Scatta la "guerra" tra Obama e Trump

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E' stata la sua risposta all'autoritarismo di Trump, nelle ore in cui il presidente ha chiesto al procuratore generale di avviare un'inchiesta sul "traditore" che ha osato rivelare, in un editoriale anonimo sul New York Times, che, insieme agli altri funzionari che hanno giurato fedelta' alle istituzioni americane, stanno facendo il possibile per arginare gli impulsi piu' pericolosi del presidente. Non accadeva dalla sera precedente le elezioni presidenziali del novembre 2016 che Obama parlasse in termini cosi' sferzanti di chi lo ha sostituito: all'epoca aveva detto che Trump era "eccezionalmente incompetente" in economia, "caratterialmente inadatto" alla politica estera, che non ci si poteva fidare ad affidargli i codici nucleari e che aveva "un totale disprezzo per i valori che rendono grande" gli Stati Uniti. Dopo questo messaggio su Twitter, è attesto a momenti il suo discorso all'Università dell'Illinois. Obama ha attaccato duramente anche il partito repubblicano per non rappresentare un elemento di controllo al potere di Trump e ha sottolineato piu' volte come le elezioni di novembre siano "le piu' importanti" di cui e' stato testimone.

"Resistenza silenziosa al presidente?"

Nike ha scelto come suo nuovo testimonial Colin Kaepernick, l'atleta 'ribelle' ex 49ers, che ha dato il via alla protesta dei giocatori di football americano in ginocchio durante l'esecuzione dell'inno nazionale per manifestare contro il razzismo e la violenza della polizia contro i neri d'America. "Bisogna riportare onestà e decenza nel governo, gli americani devono ribellarsi ai prepotenti, non seguirli". Obama ha poi criticato i repubblicani che appoggiano il tycoon senza riserve, ma ha anche espresso speranza: "Vedo un risveglio dei cittadini in tutto il Paese".

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Judy Greer sarà Karen Strode , la figlia di Laurie mentre Andi Matichak ( Orange is the New Black , Underground) interpreterà Allyson, la nipote della donna.

Il tycoon è reo - secondo il 44esimo presidente degli Stati Uniti - "di aver sfruttato il risentimento nei confronti dei politici che c'è da anni. Quanto può essere difficile, dire che i nazisti sono cattivi?". "Più spesso, è creato da persone potenti e privilegiate che vogliono tenerci divisi, arrabbiati e cinici". Se in passato bastava una voce suadente e rassicurante alla radio, una bella presenza in televisione, oggi serve essere attivi sui social per fare propaganda, specialmente in maniera aggressiva, indipendentemente dai toni e dalle parole usate, perché serve per aprire quel vaso di Pandora di cui giornali, social e politici hanno bisogno per sopravvivere in un'epoca dove è necessario far parte del progresso sempre più rapido della tecnologia che non fa sconti a nessuno.

"Questa situazione non è cominciata con Donald Trump".

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