Sciopero Ryanair, domani cancellati 150 voli da e per la Germania

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La compagnia aerea low cost Ryanair ha cancellato 150 dei 400 voli previsti per domani verso e dalla Germania per via di uno sciopero dei piloti e del personale di volo tedesco. Nei giorni scorsi Filt Cgil e Uiltrasporti hanno riunito a Roma i sindacati europei provenienti da Belgio, Germania, Irlanda, Olanda, Portogallo, Spagna e Svezia.

Nel frattempo in Italia nelle giornate di oggi, domani e dopodomani si sta svolgendo un referendum tra i piloti per decidere sulla validità del contratto firmato da Ryanair e Anpac. È l'ultimo di una serie di scioperi dei lavoratori di Ryanair, che da mesi chiedono condizioni contrattuali migliori. In queste ultime ore, la compagnia low cost ha avvertito via sms tutte le persone che avevano un biglietto già prenotato per domani sui voli cancellati dallo sciopero: come scrive Il Post, "Le persone che hanno un biglietto per domani e non hanno ricevuto nessun messaggio possono stare tranquille: i loro voli non sono stati cancellati".

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L'Alto commissario ha poi spiegato che "è nell'interesse di ogni Stato adottare politiche migratorie fondate sulla realtà, non sul panico".

Dopo lo sciopero nel cuore dell'esate, il peggior per la compagnia irlandese, con i piloti di cinque Paesi europei a incrociare le braccia e 55mila clienti dell'aviolinea costretti a cambiare i programmi delle loro vacanze, Ryanair minaccia licenziamenti di piloti ed assistenti di volo e chiusura di alcune basi in Germania se continueranno gli scioperi. La mobilitazione dovrebbe riguardare Belgio, Olanda, Italia, Spagna e Portogallo. "Innanzitutto Anpac non è rappresentativa rispetto ai Sindacati Confederali, e in secondo luogo quell'accordo è fortemente lesivo dei diritti dei piloti", ha dichiarato Massimo Marino della segreteria Uiltrasporti Toscana.

Le accuse mosse dai sindacati alla Ryanair sono: limitazione della libertà sindacale, il mancato riconoscimento dei diritti salariali, previdenziali e assistenziali ai lavoratori e l'utilizzo di personale navigante reclutato da agenzie estere di somministrazione determinando in questo modo un dumping salariale. Attualmente la protesta dovrebbe riguardare gli assistenti di volo ma potrebbero partecipare anche i piloti.

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