Scooter sharing elettrico: MiMoto sbarca a Torino

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A meno di un anno dal lancio a Milano, il servizio di sharing degli scooter elettrici MiMoto arriva anche a Torino. Dopo aver fatto debuttare il servizio a Milano, adesso Mimoto consolida la sua crescita sbarcando anche a Torino. La start up che per prima propone lo scooter sharing elettrico made in Italy ha scelto il capoluogo piemontese come seconda città in cui sviluppare il suo servizio in partnership con IrenGo, linea di business del Gruppo Iren dedicata alla mobilità elettrica. Nel capoluogo lombardo, sono stati più di 30 mila coloro che hanno scelto MiMoto in meno di un anno. Un risultato che si unisce ad un risparmio di ben 25mila kg di Co2 per l'atmosfera. Inizialmente, la flotta è composta da 150 motorini a batteria "Easy to use": "Pesano solo 80 chilogrammi, sono facili da guidare e progettati per la mobilità urbana", si legge in una nota dell'azienda.

Lo scooter è disponibile 24 ore su 24 ed è prenotabile tramite applicazione.

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A Kyoto , invece, un soffitto di vetro della stazione ferroviaria si è infranto per il vento, causando diversi feriti. Le autorità hanno allertato i residenti sul rischio di forti mareggiate e di alluvioni e smottamenti.

A Torino il servizio di scooter sharing elettrico MiMoto sarà disponibile in tutto il centro cittadino, oltre ad altre zone quali Lingotto Fiere, Politecnico di Torino e stazioni di Porta Nuova e Porta Susa. Essere a Torino quindi significa per noi aver intrapreso la giusta direzione in termini di brand awareness, ma lavoriamo ogni giorno per migliorare sempre più il servizio attraverso un contatto costante e diretto con la nostra community. È previsto, inoltre, un articolato piano di marketing che vedrà la presenza congiunta di Iren e MiMoto ai principali eventi di interesse al fine di illustrare ai cittadini torinesi i vantaggi concreti derivanti dall'utilizzo del nuovo servizio di scooter sharing.

Dunque, gli eScooter gialli porteranno il sole in città unendo la praticità delle due ruote ai benefici per l'ambiente forniti dai propulsori elettrici e renderanno le vie del centro più fruibili attraverso una mobilità che si basa sulla condivisione pur rispettando le esigenze individuali. "Si potrà altresì far leva su accordi di ricerca e sviluppo già avviati con gli atenei torinesi, e verranno inoltre promosse azioni di natura industriale e commerciale su tutti i territori ove è presente il Gruppo".

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