Starbucks arriva in Italia, ma all’estero non va mica tanto bene!

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Grande fermento a Milano per la nuova sede della catena americana del caffè Starbucks; questa mattina è avvenuta l'inaugurazione del locale, che si è insediato nello storico Palazzo delle Poste di Piazza Cordusio; silente testimone dell'evoluzione della bella piazza milanese oggi arricchita dell'insegna del nuovo Starbucks che è minimal, completamente nera, discreta ed elegante; che potrebbe quasi passare inosservata alla folla frettolosa che va e viene dal centro. Piuttosto caro, in effetti: per degustare un espresso da Starbucks a Milano bisogna sborsare 1,80 €, per un americano siamo sui 3,5 euro e addirittura 4,5 € per un delizioso cappuccino. Anzi, nelle ultime ore sui social sta nascendo una mappa delle migliori torrefazioni della città: l'idea è venuta all'assessore all'Urbanistica Pierfrancesco Maran, che sulla propria pagina Facebook ha lanciato una specie di sondaggio semiserio, chiedendo ai milanesi di indicare la preferita.

Apre Starbucks a Milano, l'unica vera metropoli internazionale italiana.

Starbucks è arrivata in Italia, per la precisione a Milano. Oltre ai caffè, ai cappuccini e alle bevande gustose diventate ormai iconiche in tutto il mondo, all'interno del negozio potranno essere acquistati anche degli occhiali da sole. Ma soprattutto ovunque a Milano regnano ciambelle glassate, muffin e cookies, addirittura c'è il taiwanese bubble tea, che sarebbe tè - nero o verde - con l'aggiunta di palline che esplodono in bocca.

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E poi assicura di non aver "fatto né un attacco alla magistratura il giorno prima, né una retromarcia il giorno dopo". Sui magistrati . "Per carità di Dio non ce l'ho con i magistrati, come non ce l'ho con i dentisti o i tassisti".

L'associazione nella nota scrive: "Si tratta di tariffe fuori mercato che possono rappresentare un danno per gli utenti italiani che vogliono provare l'esperienza di consumare un caffè da Starbucks e devono sottostare a listini decisamente elevati". E non pensate di fare i furbi optando per il tè (in foglie sfuse): costa tra i 6.50 e i 7 euro. L'obiettivo del locale è utilizzare il caffè come prodotto base e servirlo in ben 115 versioni differenti capace di soddisfare i gusti di ognuno.

Per la prima volta Starbucks proporrà il caffè (espresso naturalmente) in tazze di ceramica, conservando una sola peculiarità che distingue il brand: il prezzo! Una serie di prodotti capaci di soddisfare tutti i palati.

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