Vaccini, nuovo dietrofront della maggioranza: "Autocertificazione valida fino a marzo"

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Ora invece è stata definitivamente cancellata, lasciando in vigore il divieto di iscrizione per i piccoli non immunizzati, anche se con la circolare a doppia firma ministero della Salute-ministero dell'Istruzione per entrare in classe basterebbe la semplice autocertificazione da parte delle famiglie.

In base alla legge Lorenzin le profilassi obbligatorie sono: anti-poliomielitica, anti-difterica, anti-tetanica, anti-epatite B, anti-pertosse, anti-Haemophilus influenzae tipo b, anti-morbillo, anti-rosolia, anti-parotite, anti-varicella.

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E una fonte ha rivelato che Jennifer e Brad "sentivano che era giusto dare il via alla loro luna di miele da lì". La rivista australiana sostiene che la coppia ai sarebbe incontrata segretamente e più volte già da inizio anno.

LE REAZIONI - "La maggioranza M5s-Lega della Commissione Affari sociali ha proposto la soppressione del comma 3 dell'articolo 6 del decreto legge che prevede la proroga dell'obbligo di vaccinazione per l'iscrizione scolastica". Se venisse approvato - e se successivamente venisse approvato anche il decreto milleproroghe che lo contiene - sarà possibile iscriversi all'asilo e alla scuola dell'infanzia presentando solo un'autocertificazione, a patto però di presentare i documenti ufficiali entro il 10 marzo dell'anno prossimo. "Si tratta di una clamorosa retromarcia e di una straordinaria vittoria della buona politica, della scienza e del buon senso". Ieri, durante le audizioni, i medici, i pediatri e gli esperti degli Istituti superiori di Sanità, avevano contestato nel merito le ragioni di una scelta che metteva a rischio la salute dei bambini. "E' un successo importante ottenuto anche grazie al contributo decisivo dei parlamentari del Partito democratico", ha affermato il capogruppo Dem in commissione Affari sociali, Vito De Filippo. Il ripensamento viene messo nero su bianco in un nuovo emendamento al decreto Milleproroghe che annulla quello approvato in estate al Senato con il quale si prevedeva che fosse sufficiente un'autocertificazione per l'accesso a scuola. Così il capo dello Stato Sergio Mattarella nel suo intervento all'apertura del meeting "Le due culture" nel centro di ricerca Biogem. Ma, con il dietrofront di oggi, i no vax rischiano sanzioni penali in caso di falsa dichiarazione, e per i loro figli l'ingresso a scuola sarebbe comunque sbarrato da direttori scolastici e Comuni, che chiedono la presentazione di regolare documentazione che attesti l'avvenuta vaccinazione, come previsto dalla legge in vigore. I controlli, secondo quanto si apprende, sono partiti da ieri in nidi e materne e proseguiranno nei prossimi giorni anche negli altri istituti scolastici selezionati a campione. L'obiettivo è appunto individuare, a livello nazionale, eventuali casi di falsificazione della documentazione, sia che si tratti di autocertificazioni sia di certificati da parte delle asl di competenza.

La stessa relatrice M5s decreto Milleproroghe, Vittoria Baldino, spiega di aver fatto questa scelta "al fine di trattare le politiche vaccinali con un provvedimento normativo ad hoc".

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