West Nile, si aggrava il bilancio delle vittime

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Sono stati numerosi gli uccelli morti per i quali le analisi, dall'Oristanese all'Ogliastra, hanno dato esito positivo: erano infettati dalla febbre del Nilo.

Un altro caso di donatore di sangue - è il secondo - venuto a contatto con il West Nile virus.

Un paziente di 83 anni colpito dal virus West Nile è deceduto questa mattina all'ospedale Ca' Foncello di Treviso.

Napoli, rinnova Koulibaly: clausola record
Il Napoli ha deciso di blindare Kalidou Koulibaly per porre fine ai rumors di mercato intorno al centrale senegalese. Il Napoli in estate aveva rifiutato ricche offerte da oltre novanta milioni di euro per il suo top player.

Ricoverato dal 24 agosto scorso nel reparto di Medicina dell'ospedale trevigiano ed in seguito trasferito alla Medicina d'urgenza, il paziente, residente in un Comune nel sud della provincia e reduce da una vacanza al mare, era stato accolto al Pronto Soccorso in stato confusionale e con febbre alta. L'esame sierologico ha confermato questa ipotesi con l'uomo che ha accusato in maniera devastante il virus, perdendo la vita nella mattinata di oggi. Continua, inoltre, il monitoraggio degli animali, altra via di contagio: quattro casi tra Asti, Torino e Biella, focolaio che comprendeva altri 160 equini. "Abbiamo una certezza: esistono gli strumenti e il know how per limitare la diffusione di un virus pericoloso per l'uomo, attraverso il controllo della popolazione delle zanzare, ma serve maggiore consapevolezza e un nuovo protagonismo dei Comuni - dichiara Paolo Ceccardi, presidente di CAA - Gli interventi in emergenza hanno efficacia limitata e sono dannosi per l'ambiente".

La Febbre del Nilo ha fatto un'altra vittima in Italia, sempre in Veneto. L'esperta ha evidenziato che "l'andamento usuale dell'epidemia suggerisce che potrebbe esserci un picco di contagi per poi scendere a picco per le temperature, per ora temiamo che il peggio non sia ancora passato".

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