Autismo, bufera su Grillo per le battute. Renzi: "Fai schifo"

Share

Questo il commento della Fish, Federazione italiana per il superamento dell'handicap: "Ancora una volta Beppe Grillo (esempio peraltro imitato), usa termini piuttosto volgari, oltre che profondamente scorretti, per stigmatizzare gli avversari politici, cadendo pure nei più bassi luoghi comuni figli del pregiudizio".

Hanno destato scalpore e indignazione le ultime dichiarazioni di Beppe Grillo: domenica scorsa dal palco del Circo Massimo l'ex comico genovese e fondatore del Movimento 5 Stelle ha pesantemente attaccato le persone con autismo, e in particolare quelli con sindrome di Asperger, fra l'esaltazione generale della folla astante.

Additare a modello di negatività una persona autistica è peggio che insultare un presidente; l' autismo è un grave disturbo dello sviluppo che si manifesta alla nascita o entro i primi due anni e mezzo di vita, non si è autistici per scelta ma è una dimensione di vita che comporta tanti sacrifici da parte prima delle famiglie per garantire attraverso un'educazione "speciale" anche dei minimi miglioramenti per il loro figli, ma anche dagli stessi soggetti autistici costretti a vivere le caleidoscopiche realtà dei propri modi di essere in un mondo che non li percepisce, non li accetta, li rifiuta, li considera "inferiori".

"Che vergogna - tuona - che il primo partito italiano chiuda la propria festa annuale con parole di scherno verso queste famiglie". Senza giri di parole: "Beppe Grillo, per me fai schifo".

Vodafone lancia servizio super veloce che anticipa il 5G
Per sfruttare l'offerta è bene assicurarsi che il proprio smartphone supporti la rete 4.5G e una velocità di connessione da 1Gbs. MIMO ossia Multiple Input Multiple Output garantirà i segnali trasmessi dalla rete e ricevuti dai terminali su 4 antenne.

"Siamo pieni di autistici, l'autismo è la malattia del secolo". L'autismo non lo riconosci, per esempio è la sindrome di Aspengher (sic) c'è pieno di questi filosofi in televisione che hanno la sindrome di Asperger. Ciò significa tra l'altro che molti elettori del movimento 5 stelle si sono sentiti apostrofare in modo inappropriato, per non dire insultati, dalle parole di Grillo.

In pratica le persone si comportano come autistici, e quando si dice loro che si comportano come autistici, pensano che si stia parlando degli autistici e non di loro. e invece no ragazzi, Grillo parla proprio di voi. "Chi ha un figlio autistico già deve ogni istante combattere perché il figlio non sia discriminato", ha continuato Nicoletti su Facebook.

Insultare Mattarella o Macron è inaccettabile per una forza politica. "Siamo diversi dai 5Stelle non solo per il garantismo contro il giustizialismo, il lavoro contro il reddito di cittadinanza, la legalità contro i condoni - aggiunge - Ma siamo diversi anche sui diritti: noi siamo quelli della legge sull'autismo, sul terzo settore, sul dopo di noi".

Gli autistici hanno diritto di essere trattati da cittadini come qualsiasi altro abitante del nostro paese. Ha un figlio autistico e gestisce "Per noi autistici". A dirtelo è un uomo a cui è stato diagnosticato di essere Asperger ed è molto contento di esserlo, in più è padre di un ragazzo autistico a basso funzionamento, che tiene con lui e combatte perché non debba finire rinchiuso e dimenticato quando non ci sarà lui a occuparsene. Poi, ecco l'insulto 'alla Grillo': "Conte ne fa una a settimana, parlare di lui è come sparare sulla Croce Rossa".

Share