Barcellona-Real Madrid 5-1: merengues umiliate nel Clasico. Lopetegui a un passo dall'esonero

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Ma anche il Barcellona ha i suoi grattacapi: la società è scossa dall'Operazione "Duarte", un'indagine che coinvolge il club in un presunto traffico di biglietti falsi, di cui il Barça potrebbe essere persino vittima (o complice?). Ci sono partite che si giocano sia tatticamente, sia emotivamente: la sfida contro il Real Madrid è una di queste.

Il primo 'clasico´ senza il marchio del dualismo fra Messi-Cristiano Ronaldo, e con la Var, viene consegnato al Barcellona, che s'impone con una 'manita´ griffata Luis Suarez: il Pistolero uruguagio realizza tre gol e condanna di fatto Lopetegui a un probabile esonero.

BARCELLONA (4-3-3): Ter Stegen 6; Sergi Roberto 7, Piqué 6,5, Lenglet 6,5, Jordi Alba 7,5; Rakitic 7, Busquets 7, Arthur 6,5 (84′ Vidal 7); Rafinha 6,5 (69′ Semedo 6), Suarez 8,5, Coutinho 7 (74′ Dembélé 6). Il 27 ottobre 2018 vede l'assenza dei due migliori calciatori dell'ultimo decennio dato che Messi si è infortunato al braccio, e dovrà stare fermo qualche settimana, mentre CR7 si è trasferito alla Juventus la scorsa estate.

Messico: Ricciardo in pole, davanti a Verstappen e Hamilton
Alla fine dopo il primo settore non ero convinto di avercela fatta, poi ho sentito che ero in pole e mi sono rilassato un attimo. Nel secondo tentativo dovevo provare a fare qualcosa di più, ma non ci sono riuscito.

"La sfida di domani resta un 'clasico' anche senza Cristiano e Messi". Un leit motiv che accompagnerà la Casa Blanca per molto tempo. Una figuraccia. Florentino Perez è pronto a cambiare tecnico per provare a uscire da uno dei momenti più difficili della storia recente dei Blancos.

Julen Lopetegui parla a bassa voce nella sala stampa del Camp Nou, dopo la 'manita' rimediata nel 'clasico': "So come funziona nel calcio, non sono tonto, in questi casi le colpe sono dell'allenatore". Quando si vince vinciamo tutti e perdiamo tutti. "La delusione è grande, ma io ho la forza per andare avanti".

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