Blocchi Diesel al Nord, un pasticcio all'italiana

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Il blocco riguarda i diesel Euro 4 e precedenti e i benzina Euro 1 e Euro 0.

I Comuni del tavolo metropolitano torinese stanno studiando punto per punto la delibera, dopo che la Regione Piemonte ha introdotto all'ultimo delle deroghe facendo saltare il via al provvedimento, scattato invece nelle altre regioni a rischio smog del bacino padano. Il piano antismog, secondo gli assessori, guarda a "un'intesa al rialzo con norme condivise, sfidanti e ambiziose, abbinata a un pacchetto di 16 milioni di euro per ridurre le emissioni delle attività agricole, zootecniche e favorire la rottamazione dei mezzi più inquinanti".

Multe salate in arrivo - 80 euro - per chi circolerà nonostante i divieti, studiati per tutelare prima di tutto la qualità dell'aria delle nostre città.

Le limitazioni della circolazione si applicano su tutti i tratti stradali situati nel territorio comunale comprese le strade provinciali e statali, ad esclusione delle autostrade, delle strade di interesse regionale R1, dei tratti di collegamento tra le autostrade e le strade R1 e gli svincoli delle stesse e i tratti di collegamento ai parcheggi posti in corrispondenza delle stazioni periferiche dei mezzi pubblici o delle stazioni ferroviarie.

Si prevede comunque uno stop h24 per i veicoli Euro 0; stop per 12 mesi dalle ore 8 alle 19 per i Diesel Euro 1 e Euro 2; e blocco per sei mesi per gli Euro 3.

Presenza di salmonella nelle merendine Bauli con crema di latte
Il lotto in questione è stato prodotto da Bauli Spa nello stabilimento di via Verdi 31 a Castel D'Azzano in provincia di Verona . I croissant sono stati ritirati dal mercato dopo che le analisi hanno rilevato la presenza di Salmonella .

Le limitazioni alla circolazione infatti non sono uniformi in tutto il Nord. A poter circolare saranno le Euro 4, mentre le Euro 3 ed inferiori non potranno farlo.

La Lombardia fermerà diesel fino a Euro 3 e le vetture a benzina fino a Euro 2 dalle 7.30 alle 19.30 dei giorni feriali.il blocco degli Euro 3 sarà escluso nelle giornate festive, anche se infrasettimanali. Sono poi possibili blocchi straordinari a seconda dei livelli di allerta.

Naturalmente sono previste delle deroghe in caso di disabili, mezzi pubblici, medici, artigiani e ambulanti.

"Il problema di questo provvedimento - spiega Enrico De Vita, ingegnere esperto di tecnica e mobilità, citato da TgCom - è la mancanza di regole comuni, che dovrebbero essere stabilite da organi centrali, come il Cmr o le Università e non da ciascuna amministrazione". L'armonizzazine delle norme è previsto solo entro il 2020, secondo lo stesso accordo tra le diverse regioni. Ecco dunque come capirci qualcosa, visto che sulla carta di circolazione non è riportata semplicemente la voce Euro 1-2-3-etc.ma un codice di ben più difficile interpretazione. I Comuni interessati saranno quelli con più di 30mila abitanti, ma ogni regione avrà delle regole a sé stanti.

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