Capello: "Gattuso l’ideale per il Milan, derby sfida alla pari"

Share

"Il ct conosce i suoi giocatori e cerca di fare la partita in base a quel che ha. Mi ricorda un po' Tardelli". "Questa squadra è tecnicamente molto valida, ma non dimentichiamo che la Polonia mi è sembrata un pò dimessa". "I due centrali sono Jorginho e Verratti rafforzati dalla presenza di Barella". A Capello è piaciuto Barella, per il quale vede un futuro in azzurro: "È il giocatore che dà cambio di ritmo a centrocampo, Barella dà qualcosa di più, sul piano della qualità e della quantità, che ci mancava prima". La lacuna individuata dal tecnico di Pieris è, invece, la poca concretezza sotto porta: "Davanti sono state create tante occasioni ma è mancato l'attaccante di peso". A me piacciono molto entrambi. "Il Milan ha bisogno ancora di qualcosa per battere la Juve e il Monza, conoscendo Berlusconi e Galliani, in tre anni potrebbe arrivare in A". Ancelotti ha il merito di aver rivoluzionato la testa dei giocatori perché ormai sapevano fare solo un compito e lui ha dato un altro modo di giocare.

IL NAPOLI E LA ROMA- "Non vedo come la Juve possa perdere lo scudetto: ha dato dimostrazione di forza, quasi di superbia nei confronti degli avversari, la vedo ultrafavorita e senza competitors". Perché non ho mai allenato il Napoli?

Tornare alla Roma, magari come direttore tecnico?

Disney presenta il nuovo trailer italiano di Glass
Il trailer è un'occasione per dare un nuovo sguardo al personaggio di Elijah Price ( Samuel L. Night Shyamalan , in arrivo nella sale cinematografiche italiane dal 17 gennaio 2019 .

Parola al maestro Fabio Capello. "Poi Maldini e Leonardo sono una parte importante di questo progetto". "Gli allenatori devono avere più coraggio a mettere in campo i giovani italiani, perché ce ne sono di bravi". Perché non sono mai andato a Napoli. "Sono i giocatori che fanno diventare positivo il sistema di gioco di un allenatore".

DA HIGUAIN A ICARDI - Capello è stato il primo allenatore di Higuain al Real: "Quando calciava inquadrava sempre la porta, ha grandi capacità tecniche".

Sfida nella sfida sarà quella tra Higuain e Icardi. Mentre sul derby tra Inter e Milan, in programma domenica sera, Capello non si è sbilanciato: "Dipenderà molto da chi giocherà vicino ai due centravanti Higuain e Icardi". Suso è difficile da marcare e l'Inter dovrà raddoppiarlo. Lasagna? Può dare qualcosa in più ma per ora ha giocato pochi minuti, non si può capire lo spessore del giocatore in questi contesti. Io ho sempre giocato con due punte, il Milan è cresciuto molto ha ottimi giocatori e se la gioca alla pari con l'Inter. "Qualche volta, forse, la squadra esagera nel voler giocare la palla con Donnarumma e questo può creare dei problemi, ma a me piace molto come gioca il Milan". Capello annuisce: "A me piace".

Share