Collisione in Corsica, la chiazza oleosa non è diretta verso l'Italia

Share

"Al momento si evidenzia una sostanziale stazionarietà del carburante presente in mare rispetto al punto di rilascio" dichiara l'assessore all'ambiente della Regione Liguria Giacomo Giampedrone.

Secondo quanto riferito dalla Capitaneria di Genova, la Ulisse avrebbe colpito la Virginia, che per motivi da accertare forse era ferma in mare. Ed è proprio da quest'ultima nave che si è sversato in mare il carburante. Al contempo sulla Ro-ro Ulisse ci sarebbero dovuti essere almeno tre uomini in plancia, ma sopratutto qui, qualcosa non ha funzionato e non si sa come, non hanno visto la portacontainer.

Si tratta di unità navali d'altura, mezzi Castalia: Nos Taurus di Livorno, Bonassola di Genova e Koral da Olbia.

L'Italia, su indicazione del ministero dell'Ambiente, ha inviato tre navi a nord della Corsica per contribuire alle attività di contenimento dello sversamento di carburante.

L'ambasciatrice americana all'Onu Nikki Haley si è dimessa
Il presidente americano Donald Trump ha detto di aver accettato le dimissioni e che Haley lascerà "alla fine dell'anno". Trump ha detto di sperare che Haley tornerà nell'amministrazione: "Puoi scegliere tu in quale ruolo", ha annunciato.

Mentre la Commissione europea segue lo sviluppo delle operazioni, il ministro francese per la Transizione Ecologica, Francois De Rugy, ha rassicurato, definendo la situazione "sotto controllo". "Da informazioni ricevute tramite elaborazioni satellitari di e-geos, le dimensioni della chiazza oleosa si estendono per una lunghezza di 27 chilometri circa e una larghezza di 0,3 km in direzione Sud/nord".

I mezzi antinquinamento sono al lavoro al largo della Corsica dove il 7 ottobre scorso è avvenuta la collisione tra due mercantilil stranieri. Lo ha reso noto la Guardia Costiera italiana impegnata nel luogo dell'incidente sotto il coordinamento delle autorità francesi. Sul posto anche un aereo Atr 42 della Guardia Costiera per monitorare dall'alto le operazioni.

Greenpeace: 'Tutelare Santuario dei cetacei' - Introdurre norme "precise sulla protezione e sulla tutela del Santuario dei Cetacei è una scelta non più rinviabile".

Allarme ambientale nel mar Mediterraneo, al largo della Corsica dopo la collisione tra una nave battente bandiera tunisina e una porta container di bandiera cipriota.

Share