Consiglio di Stato: la B resta a 19 squadre

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Il Consiglio di Stato ha accolto l'istanza di sospensione cautelare presentata della Lega di Serie B, circa il provvedimento del Tar del Lazio che aveva di fatto chiesto il riesame della posizione di Novara, Pro Vercelli e Ternana e riaperto alla possibilità di una serie B a 22 squadre.

Un percorso ad hoc per evitare l'impasse su tempi e competenze che ha generato i vari rimpalli sul caos ripescaggi nella serie B di calcio ma che coinvolge anche la serie A1 di basket, generando il malcontento del presidente Fip, Gianni Petrucci, il quale ha sottolineato in Consiglio nazionale: "Voto a favore ma non sono entusiasta: la nostra federazione ha perso un po' di autonomia".

L'ennesimo ribaltone di una storia infinita riporta la Serie B a 19 squadre, facendo segnare un gol a Mauro Balata. Intanto dovranno essere recuperate tutte le partite e ci vorranno diversi mesi prima che la normalità venga ristabilita.

La Lega di B ricorre al Consiglio di Stato contro il Tar
Qualora vi fossero eventi che cambieranno il format a 19, ci muoveremo per difendere i diritti delle 19 e tutti i soggetti in ballo, calciatori compresi.

HA VINTO L'INGIUSTIZIA? - Ci si sorprende comunque che, dopo la decisione del Governo italiano di affidare al Tar tutte le decisioni in merito, sia stato proprio il Consiglio di Stato a sbugiardare il tribunale straordinario. Restiamo dell'idea che sia stata compiuta una vera e propria ingiustizia nei confronti di squadre che avevano tutto il diritto di essere ripescate o ammesse.

Pur non nascondendo "grande amarezza, perché il provvedimento legislativo certifica l'incapacità da parte di alcuni organismi sportivi che purtroppo ancora oggi non riescono a dare risposte", Gravina ha spiegato che intende far approvare dalla nuova governance norme che limiteranno contenziosi come quelli sorti per il blocco dei ripescaggi in Serie B. "Così deciso in Roma il giorno 27 ottobre 2018".

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