Cos'è lo spread Btp-Bund (e perché fa così paura)

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Ieri, le borse europee hanno chiuso in decisa flessione non solo per le tensioni in atto tra Commissione Europea e Italia ma anche per le notizie tutt'altro che positive provenienti dagli Usa, dopo le tensioni tra Trump e Fed a causa dell'aumento dei tassi di interesse. L'andamento pesante di Wall Street ha impresso una decisa virata in negativo, trascinando verso il basso le principali piazze del Vecchio continente, che hanno accumulato perdite fino a oltre due punti percentuali: Parigi -2,11%, Francoforte -2,21%, Londra -1,27% e Bruxelles -2,13%. Lo spread, intanto, è tornato a 303 punti, all'apertura dei mercati, dopo il restringimento di mercoledì 11 ottobre a 297 punti. I future a dicembre del Wti scendono del 2,48% a 71,22 dollari, quelli del Brent del 2,52% a 81,03 dollari al barile, dopo il rialzo delle scorte americane e la revisione al ribasso delle stime della domanda mondiale da parte dell'Opec. Sono buoni che lo Stato emette, un certificato di debito che ogni cittadino può acquistare, per garantirsi liquidità di denaro immediata. A Piazza Affari hanno limitato i cali le banche e ha svettato St (+1,98%), in rimbalzo dopo il crollo dei tecnologici alla vigilia. Male anche il comparto del risparmio gestito, che soffre dopo i dati sulla raccolta e in un mercato che dà poche soddisfazioni.

Fuori dal Ftse Mib male anche Brunello Cucinelli (-1,16%) e Aeffe (-1,16%). Sotto pressione quindi Mediolanum (-2,88%) e Azimut (-3,69%), che pure ha messo a segno in settembre una raccolta superiore alle previsioni, ma, secondo gli analisti di Equita, piu' legata al contributo delle attivita' estere, che hanno compensato un mercato domestico debole.

Collisione in Corsica, la chiazza oleosa non è diretta verso l'Italia
Lo ha reso noto la Guardia Costiera italiana impegnata nel luogo dell'incidente sotto il coordinamento delle autorità francesi . Si tratta di unità navali d'altura, mezzi Castalia: Nos Taurus di Livorno , Bonassola di Genova e Koral da Olbia .

Ancora debole il settore del lusso, gia' ieri penalizzato da un report di Morgan Stanley, secondo cui le quotazioni delle principali societa' sono alte, con multipli in media ai massimi da 23 anni, cosa che da' agli investitori opportunita' per vendere. Nel corso della giornata il differenziale ha oscillato tra i 289 e i 306 punti. Il rendimento dei titoli decennali italiani sale così al 3,508%. Sono stati collocati 6,5 miliardi di Btp.

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