Costa: 'Su TAP nessuna illegittimità'

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Tap come Ilva. Nessuna illegittimità fa sapere il ministro dell'Ambiente Sergio Costa che quest'oggi ha consegnato al premier Conte le valutazioni sull'opera.

Il sindaco di Melendugno, Marco Potì, è furibondo con il Movimento cinque stelle, colpevole di aver fatto dietrofront sulla chiusura della Tap: "altro che governo del cambiamento. Ora pero' - dichiara Conte - e' arrivato il momento di operare le scelte necessarie e di metterci la faccia". "Prometto un'attenzione speciale alle comunità locali perché meritano tutto il sostegno da parte del Governo", conclude.

Alle penali e ai risarcimenti danni evocati da Conte non crede la comunità salentina, anche perché, dicono da più parti, non sono mai state né quantificate né documentate.

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"Ricordiamo - aggiunge - che la Valutazione di impatto ambientale è stata rilasciata sul progetto definitivo che, per sua natura, è suscettibile di adattamenti in fase esecutiva, e pertanto le prescrizioni possono essere aggiornate via via che in tale ultima fase dovessero emergere nuove e mutate situazioni". Se gli ulivi potessero parlare, sarebbero testimoni di quanto stiamo scrivendo, la repressione gratuita che abbiamo subito nelle notti a controllare quello che succedeva nel cantiere. "Gli accordi chiusi in passato - spiega il premier - ci conducono a una strada senza via di uscita".

"Abbiamo ascoltato tutte le osservazioni provenienti dal territorio, sia dai portavoce del Movimento 5 Stelle sia dal comune di Melendugno", spiega oggi Costa. Sono tutti coinvolti: il premier Giuseppe Conte che si è prestato ad una pantomima dopo avere promesso alla Casa Bianca che avrebbe autorizzato il gasdotto, il vice premier Luigi Di Maio che parlava di un'opera 'non strategica', la ministra per il Mezzogiorno Barbara Lezzi e financo Alessandro Di Battista che, prima di partire per il lungo viaggio, promise di fermare l'opera 'in due settimane'. "Il risultato di questo lavoro è ora nelle mani del presidente del Consiglio per le opportune valutazioni che il governo dovrà esprimere". "Anche nei punti contestati non sono emersi profili di illegittimità, indipendentemente dal merito, in quanto la Commissione Via - unico soggetto titolato a pronunciarsi - ha ritenuto ottemperate le prescrizioni", ha fatto sapere il ministero in un comunicato. Non abbiamo riscontrato elementi di illegittimità. Il Movimento No Tap, che ha convocato un sit-in di protesta per domani mattina a Melendugno davanti alla torre sul lungomare 'Matteotti', davanti alla sede della delegazione della Guardia Costiera, "indice una mobilitazione generale al fine di scongiurare uno sprofondamento generale delle istituzioni, della società e del Paese nell'autoritarismo e nella sospensione dello Stato di diritto".

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