Di Maio accusa: "Dl Fiscale manipolato". Ma Colle e Lega smentiscono

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E come se non bastasse Salvini rincara la dose: "Non ci sono regie occulte o invasione degli alieni, in quattro mesi abbiamo fatto tanto e ci mancano ancora quattro anni". Nel testo trasmesso alla presidenza della Repubblica, ma non accordato dal consiglio dei Ministri, c'è sia lo scudo fiscale sia la non punibilità per chi evade - ha scritto su Instagram. Adesso - attacca la sottosegretaria Laura Castelli - Garavaglia e la Lega ci dicono che approvano una norma che introduce condoni penali e scudi fiscali per capitali all'estero? "Sono contento che il premier Conte abbia convocato una riunione". Per evitare ulteriori tensioni, ai piani alti del Carroccio si affida la risposta ad una generica fonte interna: "Noi siamo gente seria, e non sappiamo niente di decreti truccati". "Se ci facciamo passare sotto al naso provvedimenti così allora cominciano i problemi grossi" ha aggiunto.

Secondo alcune indiscrezioni, Di Maio avrebbe spiegato ad alcuni suoi fedelissimi: "Nessuna chiamata (con Salvini), ma chiariremo quando rientrerà a Roma, al più tardi domani prima del Cdm". Falso! Noi non abbiamo mai fatto né condono, né scudo fiscale. Il Paese è importante ma sono importanti anche i figli.

Intanto, il presidente del Consiglio, Giuseppe Conte, in merito alla manovra economica e alla possibilità di una bocciatura, confida in un dialogo costruttivo con l'Europa. E' questa la linea che, a quanto apprende l'ANSA, gli esponenti governativi del partito di Salvini sono decisi a tenere. M5s chiaro: o cambia il condono o salta tutto, ma la posizione di Luigi Di Maio si fa sempre più scomoda... Così su Facebook il senatore del Pd, Matteo Renzi. Il testo sulla pace fiscale che è arrivato al Quirinale è stato manipolato. Poi ha indirizzato meglio il tiro: "Tengo ad escludere responsabilità politiche, perché mi fido delle persone con cui siamo al governo", ma "in questo governo stanno avvenendo tante cose strane, tanti giochini: ciò che metteremo in campo dopo la denuncia alla Procura ci farà capire delle cose". Quindi rincara la dose: "Questo testo - precisa - non era concordato in Cdm".

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"E' giusto farlo ma bisogna farlo bene", ha aggiunto. "Ora il gruppo Pd al Senato prenda le distanze da questo atto". Montecitorio attualmente eroga 1.405 vitalizi ma gli ex deputati interessati dal taglio sono 1.338.

Il testo della discordia - E' la prima volta che la cosiddetta pace fiscale viene messa nero su bianco e nell'ultima bozza del decreto fiscale, successiva all'approvazione del testo da parte del Consiglio dei ministri, la soglia di 100mila euro all'anno - si legge nel testo - è relativa alla "singola imposta". "Credo che neanche gli elettori della Lega vogliano difendere gli evasori". Il leader M5s è arrivato ad ipotizzare una denuncia in Procura: "Non so se è stata una manina politica o una manina tecnica, in ogni caso domattina si deposita subito una denuncia alla procura della Repubblica perché non è possibile che vada al Quirinale un testo manipolato".

Il motivo è molto semplice: Di Maio sta riscuotendo quanto finora gli era stato vietato dall'onnipresenza di Matteo Salvini il quale aveva cavalcato l'onda dell'esasperazione italiana per l'immigrazione clandestina. Se qualche nostalgico del passato pensa di fermare il cambiamento si sbaglia, quelle norme spariranno.

"Con la scusa di voler evitare fughe di notizie alla stampa - spiegano le stesse fonti - Giorgetti l'ha tirata talmente per le lunghe che il preconsiglio non si è mai tenuto".

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