Dislessia 2.0: prima piattaforma italiana per lo screening gratuito

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Dall'1 al 7 di ottobre, Associazione Italiana Dislessia organizza la 3° edizione della Settimana Nazionale della Dislessia, in concomitanza a livello europeo, con la European Dyslexia Awareness Week.

L' Associazione Italiana Dislessia, nasce con la volontà di fare crescere la consapevolezza e la sensibilità verso il disturbo della dislessia evolutiva, che in Italia si stima riguardi circa 2.000.000 persone. Conta oltre 18.000 soci e 98 sezioni attive distribuite su tutto il territorio nazionale e lavora per approfondire la conoscenza dei DSA, promuovere la ricerca, accrescere gli strumenti e migliorare le metodologie nella scuola, affrontare e risolvere le problematiche sociali legate ai DSA.

Filo conduttore della manifestazione di quest'anno sarà la sinergia di due elementi fondamentali: il potenziale e la collaborazione.

L'iniziativa vedrà impegnati oltre 1.000 volontari AID, in collaborazione con 300 istituzioni tra enti pubblici e istituti scolastici.

L'incontro si terrà presso La Libreria Erickson in viale Etiopia 20, Roma. Queste difficoltà a volte derivano da DSA, altre, da difficoltà generalizzate o mancanza di esercizio.

Manovra, Salvini e Di Maio: 'Mattarella non deve preoccuparsi'
"E se a Bruxelles mi dicono che non lo posso fare me ne frego e lo faccio lo stesso " ha messo in chiaro Salvini . Mai un Presidente aveva fatto un endorsement così a un partito politico.

Per riconoscere i disturbi della comunicazione e del linguaggio nei primi tre anni di vita, invece, con [email protected], i pediatri - in accordo con i logopedisti e i neuropsichiatri - hanno la possibilità effettuare, anche da tablet e smartphone, uno screening ultra-precoce con domande puntuali secondo test standard validati. È consigliata la prenotazione telefonando al numero 06 90216980.

L'evento si terrà presso l'Auditorium della Fondazione Banca Del Monte Di Lucca, Piazza San Martino 7, Lucca.

I VANTAGGI DI UNA DIDATTICA INCLUSIVA PER L'AUTOSTIMA E LA CRESCITA DEI RAGAZZI, Cristina Bassi - docente Istituto Bachelet. Non sempre è facile comprendere le difficoltà e le fatiche che riscontrano i bimbi o i ragazzi dislessici; talora possono erroneamente considerati svogliati (si stancano presto, si distraggono, commettono errori) e la loro intelligenza spesso accentuata può generare valutazioni del tipo "è intelligente ma non si applica", compromettendo il raggiungimento del successo scolastico.

Coerentemente con il tema di quest'anno rispetto alla necessità di cooperare per far emergere le potenzialità, anche nei casi di difficoltà, G. Stella, uno dei padri fondatori di AID, ribadisce e sottolinea la necessità che tutti si impegnino al fine di rendere "semplice, poco dispendioso e stabile il processo di apprendimento strumentale" così da poter ridurre al minimo il carico cognitivo e "liberare più energie possibili utili per favorire i processi più alti di integrazione e associazione" cioè di ragionamento e comprensione.

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