Dl Fiscale, Salvini apre ai Cinquestelle: "Domani sarò a Roma, basta litigi"

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"Per la questione del master all'estero - prosegue rispondendo alla giovane - brevi periodi di studio o di esperienze fuori dall'Italia non sono un problema, anzi, ma è evidente che la richiesta di cittadinanza presuppone una continuità di residenza sul territorio nazionale che viene meno se ci si allontana per lunghi periodi".

"Fino al 31 maggio 2019 i contribuenti possono correggere errori od omissioni ed integrare, con le modalità previste dal presente articolo, le dichiarazioni fiscali presentate entro il 31 ottobre 2017 ai fini delle imposte sui redditi e relative addizionali, delle imposte sostitutive delle imposte sui redditi, delle ritenute e dei contributi previdenziali, dell'imposta sul valore degli immobili all'estero, dell'imposta sul valore delle attività finanziarie all'estero", si legge nel primo comma del contestato articolo 9 del dl fiscale e evidenziato da Di Maio ospite di Porta a Porta.

Solo qualche giorno fa Luigi Di Maio aveva definito "stupidaggini dei soliti giornaloni" il racconto fatto dalla stampa dei rapporti tesi tra Movimento 5 Stelle e Lega, spiegando come lui e Matteo Salvini condividano ogni cosa. Nella maggior parte delle rilevazioni (con l'eccezione di Tecnè, che abbiamo visto la settimana scorsa) i contenuti della manovra relativi a tasse, pensioni e reddito di cittadinanza sono ancora visti più favorevolmente che negativamente.

Costoro, inoltre, dovranno far ingoiare ai loro sostenitori la marcia indietro sull'opposizione al gasdotto che arriverà in Salento. Che abbia cioè dato il via libera a un testo di cui non conosceva tutti i dettagli o rispetto al quale aveva fornito indicazioni differenti. Il Consiglio dei ministri sabato "si svolgerà, perché a convocarlo sono io, il presidente del Consiglio sono io, decido io che si svolga" tuona. E lì non so cosa sia successo, non c'ero e non sono stato io a redigere il verbale. Tutto il resto penso siano faccende di natura giornalistica che vanno risolte: "Salvini e Di Maio si vedranno nelle prossime ore, massimo domani, e sicuramente risolveremo tutto". "Io quando prendo impegni con Di Maio e i cittadini li mantengo", ha ribadito il vice premier. D'altronde il governo parla con gli atti che emette: quel decreto è stato licenziato dal Cdm e manifesta l'intenzione dell'esecutivo di approvare un condono molto vasto. "Non possiamo votare un condono che crea uno scudo fiscale per chi evade", sottolinea infatti il leader pentastellato interpretando un malcontento che, nel M5S, emerge ormai da giorni e che il presidente della Camera Roberto Fico riassume cosi: "se sono contrario alla pace fiscale?"

Diciottenne spagnola ricoverata con la meningite
L'ufficio igiene dell'USL di Firenze ha immediatamente informato i colleghi di Venezia con i quali stanno collaborando. La prognosi è riservata , confermano i sanitari anche se le condizioni generali sono stabili .

Nemmeno la scelta di fare più deficit per finanziare le riforme gode di una prevalenza di giudizi favorevoli: in questo caso è ancora Tecnè a rilevare come il 44% degli italiani sia favorevole a questa strategia, ma quasi altrettanti (42%) la ritengano invece una mossa sbagliata che "indebolisce il paese e rischia di far esplodere nuove crisi".

E mentre Conte scongiura una crisi di governo parlando di un'ipotesi "futuribile", è innegabile che la tensione sia palpabile.

Salvini non sarà al Cdm di sabato? "Non voglio fare il pompiere".

Tra 5 Stelle e Lega non c'è "nessuna frattura" sul decreto fiscale, tiene a precisare Giuseppe Conte.

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