Eni: utile netto vola nel terzo trimestre. Descalzi: "eccellente generazione di cassa"

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Nel periodo considerato il prezzo del barile ha avuto una media di 75 dollari e la domanda di materia prima continua a salire, trainata soprattutto dall'Asia. I bilanci "magri" del 2017 erano dovuti sia alla congiuntura negativa dei prezzi, ma anche alle opere per riattivare impianti ed efficientare i giacimenti: in pratica, per farsi trovare pronti al ciclo favorevole. La crescita - spiega Eni - è stata frenata dai minori volumi di gas prodotti rispetto alle attese a causa di eventi esogeni in alcuni paesi. L'utile operativo adjusted e' stato di 3,3 miliardi di euro nel terzo trimestre, piu' che triplicato rispetto al periodo di confronto, mentre nei nove mesi e' stato di 8,25 miliardi di euro piu' che raddoppiato rispetto allo stesso periodo di un anno fa. Lo scrive il gruppo petrolifero nell'outlook 2018 nel comunicato sui risultati dei 9 mesi. Tutte voci in crescita, così come per quella relativa agli investimenti risultati pari a 5,52 miliardi di euro nei nove mesi. La stima è rivista al ribasso rispetto alla guidance di crescita del 4% prevista nel piano. La generazione di cassa operativa è stata infatti di 4,1 miliardi nel terzo trimestre (+90% rispetto al terzo trimestre 2017) e 9,32 miliardi nei nove mesi (+37% rispetto ai nove mesi 2017). L'indebitamento finanziario netto è pari a 9 miliardi di euro, in riduzione di 1,91 miliardi di euro rispetto al 31 dicembre 2017, dopo aver pagato dividendi per 2,95 miliardi di euro.

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"Sono particolarmente soddisfatto - commenta l'a.d". Questo il commento dell'amministratore delegato di Eni, Claudio Descalzi ai risultati del gruppo del terzo trimestre. I business mid-downstream dimostrano di aver acquisito un livello di sostenibilità in uno scenario per loro complessivamente non favorevole. "Possiamo inoltre confermare per il 2018 una neutralità di cassa di gruppo, compresa la copertura dei dividendi, a 55 dollari/barile, oltre 20 dollari più bassa rispetto alle quotazioni Brent attuali, a testimonianza della disciplina finanziaria che siamo determinati a mantenere nel tempo", conclude Descalzi.

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