FESTA DI ROMA 13 - Il ritratto inedito di Francesco De Gregori

Share

"Francesco De Gregori e Mimmo Paladino, due "mostri sacri" della musica e della cultura italiana, firmano "Anema e Core", opera con xilografia originale di Mimmo Paladino unita ad un vinile 10" con due versioni (acustica e orchestrale) di una fra le più belle canzoni napoletane di tutti i tempi, registrata da De Gregori per l'occasione a Bath, nei Real World Studios di Peter Gabriel. "Io e Mimmo siamo amici da tanto - ha detto sempre il cantautore - e quando abbiamo cominciato a pensare di fare qualcosa insieme, abbiamo convenuto che non poteva trattarsi solamente di una copertina, che poi sarebbe stata stampata in modo industriale e cioè male".

Francesco De Gregori e Mimmo Paladino hanno presentato questo lavoro oggi nella prestigiosa sede della Triennale di Milano, conferenza stampa blindata stile quelle del governo gialloblu dove non è concesso fare domande.

"Siamo due benestanti che si tolgono delle soddisfazioni": la dichiarazione di Mimmo Paladino, scultore, pittore, regista e quant'altro noto in tutto il mondo, taglia subito le gambe anche se lasciamo il beneficio del dubbio che sia stata una battuta. Ovviamente ci sono anche quelle: La leva calcistica della classe 68, Generale, Alice, Due zingari La camera si concentra sui primi piani di Francesco De Gregori, perso nelle parole di quelle canzoni indimenticabili. "Mi raccontava una volta Mimmo di quando in tempi ormai abbastanza lontani dipingeva ascoltando alla radio la musica dei cantautori e li considerava dei compagni di viaggio". Uno stretto connubio tra Francesco De Gregori e Mimmo Paladino dà vita ad un oggetto d'Arte esso stesso frutto della contaminazione.

VIDEO Hong Kong: apre il ponte sul mare più lungo del mondo
Gruppi ambientalisti affermano che il progetto potrebbe aver arrecato gravi danni alla vita marina nell'area, compresa la specie vulnerabile del delfino bianco cinese.

"Dopo tanti anni è bello fare qualcosa d'imprevedibile, buttare il cuore oltre l'ostacolo". Ecco che, lentamente ma inesorabilmente, le idee germinano e la collaborazione prende il via: una copertina era poca cosa, il progetto aveva delle potenzialità ben più ampie. Da una parte, infatti De Gregori, il cantautore puro, rigoroso, che ha messo la voce per la sua reinterpretazione del classico napolateno; dall'altra Mimmo Paladino, un artista da sempre 'impuro' e scanzonato - nella pittura così come nel cinema, nella fotografia e nel teatro - che per il disco ha realizzato un'opera d'arte.

Tra un mese uscirà un'edizione commerciale di "Anima e core" in 500 copie numerate e con una copertina differente: ma non doveva essere un'opera unica per battere la serialità del mercato musicale?. “Un uomo di spettacolo si osserva, si piace per un certo periodo con gli occhiali scuri e allora è una comodità salire sul palco e già sapere che hai unarmatura e poi a un certo punto capisci che non serve sono i cambiamenti che avvengono dentro che sono più importanti, non sono corrispondenti a un cappello o a un paio di occhiali…”.

Share