Flat tax: Tria annuncia le novità in attesa del decreto fiscale definitivo

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Abbiamo un dejà-vu che riguarda il Def e, di conseguenza, la manovra.

Poco prima il ministro dell'Economia, di nuovo in audizione alla Camera, aveva detto 600 milioni nel 2019 che salgono a 1,8 miliardi nel 2020 e a 2,3 miliardi nel 2021. Perché sulla Flat Tax, a guardare i numeri che Giovanni Tria ha indicato al Parlamento, il Governo investirà appena 600 milioni nel 2019, una cifra limitatissima - che è prevista in aumento a 1,8 miliardi nel 2020 e 2,3 miliardi nel 2021 - e a impatto "limitato" sulla crescita. Quasi per difendersi, tuttavia, a margine di un incontro per celebrare l'anniversario delle teste di cuoio (il reparto speciale dei Nocs), il ministro dell'Interno ha tenuto a precisare: "I fondi per la Flat Tax sono di più: un miliardo e 700 milioni". Le cifre comunicate dal ministro dell'Economia e da quello degli Interni infatti divergono nettamente. "Comunque lunedì arriva il decreto fiscale - ha concluso - i numeri saranno scritti e non mentono".

Soyuz, incidente al decollo: atterraggio di emergenza per gli astronauti
Uno degli astronauti ha affermato di aver visto un booster malfunzionante per pochi minuti, prima di interrompere il lancio. Per atterrare con una navicella spaziale vi servirà a poco, ma nelle attività terrestri potrebbe essere utile.

Giovanni Tria, che ha illustrato la sua relazione in commissione, era già stato smentito (e attaccato - si ricordino gli audio registrati da Rocco Casalino) dal Movimento 5 Stelle: ora deve fronteggiare anche l'offensiva della Lega. Nel 2019 le partite Iva che fatturano fino a 65 mila euro, alle quali sarà applicata la flat tax del 15%, beneficeranno (rispetto a quest'anno) solo del mancato pagamento dell'Iva e dei contributi, che vengono inglobati nell'imposta forfettaria, con uno sgravio di 600 milioni di euro. Una posizione ancor più scomoda di quella assunta nei giorni scorsi.

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