Focolaio di morbillo: un morto sospetto e sette nuovi casi

Share

La Direzione dell'Azienda sanitaria universitaria integrata triestina comunica la presenza di due nuovi casi (uno accertato e uno sospetto) di morbillo a carico di operatori sanitari dell'azienda stessa, attualmente presso il proprio domicilio.

Il primo caso di morbillo a Trieste è stato registrato solo alcuni giorni fa su una donna affetta da polmonite, mentre altri due si sono verificati lunedì su membri del personale dell'ospedale sopra citato e a seguire su due pazienti affetti da polmonite.

L'azienda sanitaria conferma di aver messo in atto tutte le azioni di profilassi previste nei confronti dei dipendenti e dei pazienti potenzialmente a rischio, e di star continuando nelle indagini epidemiologiche e di tipizzazione del virus. Il direttore sanitario Aldo Mariotto, aveva sottolineato che "la situazione è sotto controllo e non destra preoccupazione, il morbillo è comunque una malattia frequente, e in Italia ci sono stati 2.248 casi dal primo gennaio al 31 agosto". Vi sarebbe anche una vittima: il virus è stato individuato in un paziente malato di polmonite e affetto da altre patologie. Tutti i contagi sono stati riscontrati in diversi reparti degli ospedali Maggiore e di Cattinara.

Ancelotti: 'A Napoli si sta in paradiso'
Hanno recuperato più o meno tutti, ma Ospina è tornato ieri e Diawara si è allenato oggi. "Le considerazioni da fare sono queste". Lorenzo non ha un problema grosso, è indisponibile per domani e lavorerà nei prossimi giorni per essere disponibile mercoledì.

I casi accertati sono saliti in poche ore da cinque a sette, quattro dei quali operatori sanitari.

Gli ultimi due tra mercoledì sera e ieri, 19 ottobre. Sono in corso gli accertamenti per capire se la causa della sua morte è stato il virus del morbillo. "Abbiamo attivato subito il protocollo di controllo che sta coinvolgendo 200-250 soggetti tra dipendenti, fornitori e famigliari".

"In Messico dal 1996 non hanno più vittime per morbillo - dice il Professor Roberto Burioni, immunologo e virologo, intervistato da Matteo Renzi alla Leopolda -, possibile che da noi ora sia morta una persona a Trieste?".

Share