GpUsa: trionfa Kimi Raikkonen, Vettel ammette problemi personali

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A Daniel dopo il GP di Monaco non è più andata bene una gara, incredibile il mistero sulla sfortuna che lo avvolge...dal suo camera car si capisce che tutto smette di funzionare improvvisamente.

Hamilton avrà immediatamente un secondo match point domenica prossima in Messico: "Siamo in ottima posizione per il trionfo finale, anche se domenica non eravamo così veloci".

Al termine della gara il pilota della Mercedes Lewis Hamilton si è mostrato calmo, ma nello stesso tempo un po' dispiaciuto per aver sentito il brivido del mondiale per un millisecondo per poi farselo sfuggire, ma ha dichiarato: "In realtà è stata una gara davvero divertente, stare vicino a Kimi e avere un po' di battaglia con lui e Max". La Mercedes opta per due pit stop. In questo periodo Seb non è sereno e dispiace vederlo compiere errori in serie, siamo sicuri che le restanti tre gare, che potrà correre senza grosse pressioni visto il titolo già praticamente nelle tasche di Lewis Hamilton, possano essere l'occasione giusta per ritrovarsi. "E' stato un grandissimo duello con Kimi e Max, mi sono proprio divertito". La Ferrari dunque vince il GP degli Usa col finlandese che precede Verstappen e l'inglese.

Fondamentale, però (nell'arco di una gara che ha visto il pilota finlandese della Ferrari effettuare una sola sosta ai box) la ritrovata competitività della SF71-H, tornata ad essere quella dei giorni migliori grazie al nuovo fondo portato qui ad Austin e al ritorno (come già avevamo segnalato) per quanto riguarda il retrotreno della monoposto al pacchetto introdotto a Silverstone, che ha conferito non solo maggior carico aerodinamico, ma anche e sopratutto una maggiore stabilità alla vettura, che ha evidenziato peraltro un'ottima trazione nel misto.

Se Raikkonen e Verstappen rappresentano sicuramente la faccia più sorridente del podio, Lewis Hamilton rappresenta forse il volto più deludente. A punti Valtteri Bottas, le due Renault, finalmente redivive, Sergio Perez, Brandon Hartley e Marcus Ericsson, con l'unica Sauber al traguardo. La Mercedes invece ha raggiunto il terzo gradino del podio con Hamilton, ma il compagno Bottas è giunto alle spalle di Vettel. Anche questo ci dimostra come i piloti non sono dei robot ma sono dei comuni mortali con i loro problemi anche fuori dalla pista.

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L'altra Red Bull di Max Verstappen scatterà nella pancia del gruppo, a causa di un danno rimediato dall'olandese nella Q1. Il britannico cerca di chiudere, ma Kimi tira la staccata e si infila in testa nella prima curva.

Giro 46: il tedesco della Rossa mette nel mirino Bottas, mancano 9 giri alla fine, ovvero poco più di 50 chilometri.

Dopo la gara brianzola, il finlandese è stato scaricato dai vertici di Maranello per lasciare posto (staffetta), il prossimo anno a Charles Leclerc. L'olandese va sotto il secondo al giro 52, inizia a spalancare l'ala, Kimi si difende girando regolarmente, poi Max viene ingaggiato da Hamilton che a sua volta apre il DRS.

Lewis si appresta a diventare cinque volte campione del mondo.

Se è ancora matematicamente possibile per Vettel e Ferrari rivendicare entrambi i titoli dei piloti e dei costruttori, Arrivabene ammette che " i numeri sono contro di noi".

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