Guardiola: "Io in Italia? Perchè no…"

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"Chi gioca meglio vince?" Cruyff è stata la persona più importante che ho avuto: lui ci aperto gli occhi, ha imposto un tipo di calcio. "Quando si introducono delle novità c'è sempre maggior coinvolgimento, se arrivano anche i risultati il gioco è fatto". Sì, ma a volte non succede. "Sono però contento che questo gioco sia piaciuto, se per 20 anni parleremo ancora di questa squadra significherà che qualcosa di buono abbiamo fatto". "Solo nel calcio devi calciare in una porta per vincere, è uno sport speciale e matto". Ci sono tutte le condizioni per fare un buon lavoro. Poi l'Atletico che gioca in casa e poi si inseriranno altre: "mi auguro che possiamo essere lì". Pep Guardiola ci crede ma vede favorite altre squadre tra cui c'è anche la Juventus di Cristiano Ronaldo, protagonista di un vero e proprio salto di qualità: "Non so se il Manchester City è pronto per vincere la Champions, non abbiamo una storia dietro, non so se è arrivato quel momento". Il tiki-taka non mi piace molto come concetto: è troppo ludico. Oggi anche la fase difensiva è diventata una parte stimolante per le squadre. Credo che il calcio italiano sia competitivo e rispettato nonostante la mancanza di troppi nuovi talenti. Le favorite sono quelle che hanno una storia più importante.

QUALE CRISI. - Parlando in generale della crisi del calcio italiano, Guardiola veste i panni dell'avvocato difensore: "L'Italia resta un grande Paese, ora posso dire che serve riflessione ma non sono certo io che devo dare suggerimenti, non posso dire quello che manca all'Italia, siete un Paese che vinto tanto e non solo in un periodo breve ma lungo, avete vinto a livello di nazionali e di club, con Arrigo - aggiunge il tecnico catalano - Poi sento dire che l'Italia ha un calcio difensivo ma difendere bene è una grande qualità e voi siete maestri in questo". L'Italia resta un'opzione. E poi si mangia tanto bene...

Aggressione Jorit, il consigliere Lauro: "Pronto a chiedere scusa"
Durante la messa a punto dell'opera, il consigliere della V Municipalità si è recato sul luogo. La presenza di alcuni residenti ha permesso di evitare che lo scontro diventasse fisico.

"Anche in Premier in Inghilterra le piccole si stanno evolvendo".

"Tiki taka? Sembra atteggiamento di scherno, invece". "Var in Champions League?".

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