Il Parlamento europeo lancia la lotta alla plastica

Share

Tra gli oggetti che non potranno circolare nella Ue dal 2021 ci sono articoli come posate, bastoncini cotonati, piatti, cannucce, miscelatori per bevande e bastoncini per palloncini, oltre a sacchetti in plastica leggera, articoli di plastica oxo-degradabili, contenitori per fast-food in polistirene espanso.

Il Parlamento UE approva la proposta di legge che vieterà a partire dal 2021 la vendita di prodotti in plastica monouso, come piatti e cannucce.

Si è deciso inoltre che ai paesi dell'Unione europea sarà richiesto di ridurre il consumo anche per i prodotti in plastica per i quali non esistono alternative, come ad esempio per le scatole monouso degli hamburger e i contenitori alimentari per frutta e verdura e altri generi alimentari.

Fra le novità proposte dall'Europa vi è anche l'obiettivo di raggiungere la raccolta del 90% delle bottiglie di plastica entro il 2025 anche col sistema dei vuoti a rendere e l'obbligo di etichettatura per gli assorbenti igienici, le salviettine umidificate e i palloncini, in modo che gli utenti sappiano come smaltirli correttamente, il tutto corredato da un'attività di sensibilizzazione. Gli Stati membri dovrebbero elaborare inoltre piani nazionali per incoraggiare l'uso di prodotti adatti a uso multiplo, nonché il riutilizzo e il riciclo. Si tratta di un passo importante nella lotta all'inquinamento da plastica non gestita correttamente che finisce nei nostri mari, fiumi e laghi, al quale però deve seguire al più presto anche la volontà di inserire misure stringenti sui bicchieri di plastica usa e getta. Per i filtri di sigaretta che contengono plastiche obbligo di riduzione del 50% entro il 2025 e dell'80% entro il 2030.

Bocciatura manovra, se il governo vuole la rissa con l Europa
Lo rivela una ricerca del Centro studi ImpresaLavoro, realizzata su elaborazione di dati della Commissione europea . Già a dicembre, o più tardi a febbraio, l'organo legislativo dell'Unione sarà il via libera alla procedura.

La decisione del Parlamento europeo arriva in contemporanea con la nota del ministro dell'Ambiente Sergio Costa, che in una nota ha annunciato la partecipazione all'assemblea Anci di Rimini con due focus, incentrati il primo sulla campagna "Plastic Free" per l'eliminazione dell'utilizzo della plastica monouso, il secondo sul verde pubblico, anche in previsione della "Giornata nazionale dell'albero" in programma per il 21 novembre ha, detto: "Mi auguro che i Comuni italiani possano e vogliano accettare la sfida di bandire l'utilizzo della plastica usa e getta, intraprendendo un percorso che li porterà a diventare sempre più ecosostenibili".

La proposta è stata approvata con 571 voti favorevoli e ora sarà negoziata col Consiglio dell'UE. I prodotti soggetti a queste misure costituiscono il 70% di tutti i rifiuti marini.

Il Parlamento europeo dichiara guerra alla plastica monouso ma anche ai mozziconi di sigaretta. Altro grave problema sono i rifiuti della pesca, che ad oggi rappresentano il 27 per cento della spazzatura che si trova sulle spiagge europee.

Share