Inter, inizia l’era Zhang: "Voglio fare il club migliore al mondo"

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L'annuale assemblea degli azionisti dell'Inter, tenutasi venerdì pomeriggio a Milano, ha nominato il ventisettenne Steven Zhang nuovo presidente della società in sostituzione dell'indonesiano Erick Thohir, che manteneva la carica dal 2013 (ma possiede ancora poco più del trenta per cento delle azioni societarie).

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La 'bocciaturà di Bruxelles della manovra di bilancio "per come è stata presentata era largamente prevista e non ci stupisce". Sottolinea che "non ci sono motivi fondamentali" che giustifichino questi livelli: "I fondamentali dell'Italia sono solidi".

Ormai ci siamo: Beppe Marotta sta per diventare un nuovo dirigente dell'Inter. Consigli da Moratti? Lui mi ha detto due cose fondamentali due anni fa: innanzitutto mi ha detto "Steven, la difesa è molto importante in Italia" e mi ha detto "non ascoltarmi, perché io sono un tifoso". Ma soprattutto i quasi 347 milioni rappresentano un dato record per la storia dell'Inter visto che nel 2010, dopo lo straordinario tris di successi della squadra di Mourinho, il bilancio nerazzurro si fermò a 323,5 milioni di fatturato. Steven Zhang celebra Milano e la sua storia, così come quella del club nerazzurro. Ha tifosi sparsi in tutto il mondo. "Finché saremo uniti, saremo in grado di portare l'Inter a un'altra nuova era di successo". Alla fine, la clip si conclude con un messaggio per i tifosi: "Io sono pronto, e voi?". Non è che un modo sia meglio dell'altro in senso assoluto, però uno dei due è senz'altro il nostro o per lo meno quello che riteniamo più adeguato ai tempi. Un club che era diventato un simbolo dei bilanci negativi e che oggi, invece, viaggia su binari assolutamente diversi come dimostra il passivo di 17,7 milioni al 30 giugno 2018, il miglior risultato dalla stagione '02-03 quando l'esercizio si chiuse a -17. Il piano della famiglia Zhang è di lungo termine, l'obiettivo è sfruttare tutte le leve possibili nel giro di 3-5 anni, concentrandosi in particolare sul segmento commerciale e sullo stadio di proprietà. Conosco Andrea (Agnelli) siamo rivali ma ci rispettiamo", spiega Zhang proseguendo: "Rafforzeremo la dirigenza", e per quanto riguarda San Siro "riprenderemo i contatti col Milan, sarebbe meglio condividere l'impianto, anche se non posso aspettare 100 anni.

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