L’ultimo messaggio di Sara Anzanello: "Vivere, senza grandi pretese, ma vivere"

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In occasione della 1a giornata del Campionato di Serie A1 e della 4a giornata del Campionato di Serie A2, in programma nel prossimo weekend, Sara Anzanello sarà ricordata su tutti i campi con un minuto di raccoglimento. La pallavolista, 38 anni, pochi anni fa aveva subito un trapianto di fegato dopo aver contratto un'epatite in Azerbaigian. Dopo una lunga fase di riabilitazione riuscì con una determinazione commovente anche a tornare in campo. Fino alla tristissima notizia, quella che nessuno voleva ricevere. Cos'è la cosa che vorresti più di ogni altra, il tuo sogno nel cassetto, il tuo desiderio più grande?

Io sono qui per lottare, mai mollare, crederci sempre come ho fatto in tutta la mia vita.

"Il mio sogno è vivere - aveva scritto nel suo ultimo messaggio pubblicato su Facebook, in cui appariva al mare, debilitata, ma sorridente, mentre passeggiava sulla spiaggia -".

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Il ragazzo sarebbe il figlio di Umberto Bellocco, boss della cosca di Rosarno, successivamente scartato dopo il provino stesso. Le inchieste, i processi e le condanne non hanno fermato il bagarinaggio dei biglietti per le partite della Juventus .

Vivere, senza grandi pretese, ma vivere. "Molti conoscono la mia storia, dopo il difficile trapianto di fegato nel 2013 ho lottato per riprendere in mano la mia vita". Tante altre persone stanno combattendo la mia battaglia, in tante l'hanno già vinta, altre no. Ho paura, non sarà l'emozione migliore da avere, però non avere certezze fa paura. Non voglio entrare nei dettagli medici ma, se volete mandarmi un piccolo pensiero, una preghiera per i credenti, un po' di energia positiva che aiuti il mio corpo a fare piazza pulita di ciò che non va bene.

La centrale di San Donà di Piave, che vanta ben 278 presenze in Nazionale, è stata una delle magnifiche azzurre che conquistarono il Mondiale nel 2002 e poi alzò al cielo anche le Coppe del Mondo del 2007 e 2011 (indelebili le foto festanti con Leo Lo Bianco). "Sono la persona più felice della terra", aveva raccontato Anzanello al momento dell'annuncio del ritorno all'agonismo con la squadra B1. "Questi ultimi 30 mesi per me non sono stati semplici - aveva spiegato - sono partita dalle piccole conquiste quotidiane come mangiare e camminare. Ora riesco anche a fare pesi e provo a giocare".

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