L'Anas sperimenta la sorveglianza dei viadotti con i cellulari

Share

Grazie ad esso l'ANAS potrà infatti utilizzare una nuova tecnologia messa a punto dagli scienziati statunitensi, che sfrutta i sensori già presenti nei nostri smartphone per rilevare diversi parametri critici delle infrastrutture, consentendo così alle autorità di raccogliere molti più dati e pianificare più efficacemente eventuali interventi di manutenzione.

ANAS ha sottoscritto un importante accordo con il Senseable City Lab Consortium del MIT di Boston che permetterà di sfruttare una nuova tecnologia che consentirà di monitorare lo stato di salute dei ponti attraverso l'utilizzo di sensori mobile.

Testare l'applicabilità dei sensori mobili del Senseable City Lab Consortium del MIT di Boston diretto da Carlo Ratti nelle attività di Anas di sorveglianza su ponti e viadotti.

"Questo approccio innovativo - ha dichiarato Gianni Vittorio Armani, Amministratore Delegato di Anas - implementa i metodi di monitoraggio dei ponti già applicati sulla nostra rete". ANAS, ovvero Ente nazionale per le strade, fondata nel 1946, ha deciso, con il programma Smart Road, di ampliare ulteriormente i servizi tecnologici con cui sarà possibile tenere sotto controllo le condizioni delle strade, dei ponti e dei viadotti e di accrescere la sicurezza delle nostre strade.

Autismo, bufera su Grillo per le battute. Renzi: "Fai schifo"
Senza giri di parole: " Beppe Grillo, per me fai schifo ". "Siamo pieni di autistici , l'autismo è la malattia del secolo ". Poi, ecco l'insulto 'alla Grillo': "Conte ne fa una a settimana, parlare di lui è come sparare sulla Croce Rossa".

La sperimentazione Anas-MIT parte sulle autostrade del Grande Raccordo Anulare di Roma, tra le arterie più trafficate d'Italia con picchi di 168 mila veicoli al giorno, e sulla Roma-Aeroporto Fiumicino con oltre 100 mila veicoli al giorno. La prima fase riguarda l'itinerario E45-E55 Orte-Mestre, in Veneto la statale 51 di Alemagna, in Sicilia la Tangenziale di Catania e la A19 Autostrada Palermo Catania, nel Lazio le autostrade A90 Grande Raccordo Anulare di Roma e A91 Autostrada Roma-Aeroporto di Fiumicino e, poi, la A2 Autostrada del Mediterraneo. Il primo esempio di progetto Smart Mobility è quello messo in campo da ANAS in vista dei mondiali di Sci di Cortina 2021, per il quale gli esperti stanno lavorando a un modello evoluto di mobilità intelligente in grado di gestire al meglio i flussi di traffico e migliorare la sicurezza stradale.

Sono stati fatti enormi passi avanti negli ultimi anni sul piano della conoscenza approfondita delle opere ed è stato sviluppato un piano di monitoraggio elettronico di ponti e viadotti, articolato in più livelli di controllo da applicare agli oltre 13.000 ponti viadotti e cavalcavia della propria rete stradale.

Il primo livello di monitoraggio, che si prevede di installare in modo diffuso su tutta la rete, controlla il comportamento dell'opera tramite sensori gestiti da un algoritmo a intelligenza artificiale, segnalando tutte le anomalie che necessitano di approfondimenti conoscitivi.

Share