Lavoro, tasso di disoccupazione in calo al 9,7%

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"Il calo della disoccupazione - si legge in una nota - si distribuisce su entrambe le componenti di genere e tutte le classi di età". Ad agosto si stima un aumento degli inattivi tra i 15 e i 64 anni (+0,3%, pari a +46 mila unita'). Il tasso di inattività sale al 34,5%. Per quanto riguarda l'occupazione, ad agosto si registra una ripresa con una crescita di 69mila occupati su luglio e di 312mila occupati su agosto 2017. In più, questo aumento si polarizza tra i lavoratori a termine (+351 mila), ma anche tra gli indipendenti dove si segnalano 11 mila unità in più rispetto all'anno precedente. Ad agosto scorso il tasso di disoccupazione è sceso sotto il 10%, precisamente al 9,7%, ai minimi da gennaio 2012, con un calo di 0,4 punti percentuali rispetto al mese di luglio e di 1,6 punti su agosto 2017. Una crescita nell'arco dei dodici mesi - secondo l'Istituto Nazionale di Statistica - consistente, concentrata tra i lavoratori a termine e gli ultracinquantenni. Al netto della componente demografica si stima comunque un segno positivo per l'occupazione in tutte le classi di eta'.

Se si considera invece la base annua, a fronte della crescita degli occupati si stima un forte calo dei disoccupati (-14,8%, pari a -438 mila) mentre gli inattivi, guardando alla fascia tra i 15 e i 64 anni, sono cresciuti dello 0,3%, quindi di 37 mila unità.

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Invece per Roma e Juventus le partite non sono proibitive. "I grandi campioni sono intelligenti e umili". C'e' un gruppo di giocatori giovani, bravi e con un gran futuro".

Sul fronte occupazionale ci sono dunque buone notizie, riassumibili in alcune cifre importanti: il numero totale di occupati, cioè di italiani che hanno un lavoro, è pari a 23,36 milioni, il record storico, cioè un milione in più rispetto al 2015.

Le reazioni. Per Federconsumatori, "lo scenario richiede una presa di coscienza del governo". L'aggiornamento mensile precisa che la diminuzione dello 0.4 è avvenuto a luglio mentre l'1.6 ad agosto. "A me interessa - ha concluso - occupazione di qualità per i giovani". Di chiunque sia il merito una cosa è certa: i dati comunicati dall'Istat saranno pure positivi ma presentano ancora molti punti in chiaroscuro. "Sul boom degli occupati a tempo determinato, infatti, potrebbe incidere in misura significativa anche la corsa al rinnovo e alla proroga dei contratti a termine prima dell'arrivo del DL Dignità, pubblicato a luglio con la previsione di un periodo di transizione fino al 31 ottobre per i contratti già in essere al momento dell'approvazione del decreto". Infine, Confesercenti consiglia prudenza perché "per avere la certezza occorrerà attendere i dati sulle attivazioni, le proroghe e i rinnovi dei contratti a termine".

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