Manovra: Salvini, bocciatura Ue? Non cambia nulla

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Il governo tira dritto dunque, ma arriva il monito di Sergio Mattarella: "L'equilibrio di bilancio è una sfida a cui nessuna amministrazione può sottrarsi", ha dichiarato il Capo dello Stato all'assemblea dell'Anci in corso a Rimini.

Ce lo dimostra la cronaca di questi giorni, con la vicenda del sindaco di Riace, Mimmo Lucano.

I fatti sono noti, ma vale la pena farne un breve riepilogo: il Premier Conte vara alla ventiquattresima ora la finanziaria, da inviare all'esame preventivo di Bruxelles, che prevede un decreto fiscale con misure di cosiddetta pacificazione tra contribuente e fisco che in realtà contiene un ennesimo condono tombale con esclusione della perseguibilità sul piano penale per gli immobili e i beni imboscati all'estero, per i capitali illeciti frutto di usura o riciclaggio, con elevazione dei tetti massimali di evasione su tutte le tasse non pagate negli ultimi cinque anni. Al Tg3 dovrebbe reggere la conferma, decisa quasi subito, dell'attuale direttore Luca Mazzà in quota opposizione.

Tensioni al Governo? Salvini ha affermato: "Non ho mai smesso di fidarmi".
. Ovvero: saranno effettuati tagli alla spesa pubblica e in particolare al welfare.

Di Maio: "Lucano a Riace ha violato leggi, non è un modello"
La Commissione di Vigilanza Rai sarà chiamata a discutere della presenza di Mimmo Lucano alla trasmissione di Fabio Fazio . E' stato tutto un fai-da-te. "E nasceva anche il turismo dell'accoglienza , molti venivano per contribuire ad aiutarci".

Per quanto riguarda il caso della presunta manipolazione della manovra, il leader leghista non si nasconde: "È vero, ero inferocito, se ne erano accorti anche i semafori". Continueremo a raccontare alla Commissione europea cosa vogliamo fare con rispetto. Se uno è convinto di quello che fa, va avanti. Poco dopo il premier ha ribadito lo stesso concetto, rinforzandolo, in inglese, sotto la formula 'read my lips' (leggi le mie labbra): "Per l'Italia non c'e' alcuna possibilità di Italexit, di uscire dalla Ue e dall'Europa". Quelle di Kurz "sono dichiarazioni un po' incaute", ha poi aggiunto. Esprimere giudizi come fa Kurz "significa non rispettare le regole europee". Qualcuno ha obiettato che i numeri tedeschi sono superiori. Non è una iniziativa punitiva: "deve essere assolutamente chiaro", si tuteleranno le minoranze e i diritti costituzionalmente garantiti.

"È la prima manovra che non piace alla Ue. La nostra è una rivoluzione gentile", ha garantito. Ed è stato proprio il premier a offrire la cena che ha dato vita al "patto delle tagliatelle" per puntare la maggioranza d'autunno. Ma anche questo vantaggio non potrà durare all'infinito. "Non montiamo polemiche inutili".

Difficile credergli, dal momento che sia in un'intervista a Davide Casaleggio, che nelle dichiarazioni del ministro delle Riforme Fraccaro, e nonostante gli accordi contrattuali, si continua ad insinuare nel nostro sistema repubblicano una forma deleteria di democrazia diretta, senza più bilanciamenti, né equilibri costituzionali.

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