Milan, Higuain senza peli sulla lingua: "La Juventus mi ha cacciato"

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Sale la febbre per il derby di Milano. Una partita speciale, ricca di emozioni e adrenalina. Vincono le squadre, non i giocatori. Siamo comunque in grado di affrontarla nel migliore dei modi.

Gonzalo Higuain oggi ha rilasciato diverse dichiarazioni in vista del derby Inter-Milan.

Higuain ovviamente non è contento della posizione in campionato del Milan, ma nessuno a Milanello lo è e pertanto si lavora per risalire in fretta verso piazzamenti più in linea con gli obiettivi: "Siamo a poco più della metà, la classifica non è quella che meritiamo, abbiamo perso quella partita col Napoli e pareggiato quella con l'Atalanta e sono 5 punti che pesano, poi abbiamo la partita in meno". Io non sento rivalità con Gonzalo, lui ha fatto una grandissima carriera, è un grandissimo attaccante. "È una persona che mi ha trasmesso molto a livello emotivo e Gattuso gli somiglia molto, anche lui prova a farmi rendere al meglio e sono felice, sto aiutando la squadra, è stata una bella esperienza venire qua e trovarlo come allenatore".

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E così come il suo connazionale Icardi ha un feeling particolare con il gol soprattutto se di fronte a se trova Milan e Juventus.

"Ho scelto il Milan perché mi è piaciuta la convinzione con cui sono venuti a cercarmi e la convinzione nel loro progetto. Ho sempre giocato così, Icardi che conoscete è questo". Poi arrivò Ronaldo e mi dissero che stavano cercando una soluzione per me. Non lavoro per la squadra? "Non so se arriverà prima di Natale, ma cercheremo di trovare un accordo" continua l'argentino.

L'occasione è ghiotta, perché qui si parla di fare la storia. Mi hanno amato e ora mi odiano. Il tecnico rossonero, invece, ha ben chiaro l'11 titolare. Dobbiamo arrivare nel migliore della condizione. Triplete? E' un sogno poter ripetere quello che è stato fatto nel 2010, ma è una cosa che non c'è nella testa dei giocatori. Se non siamo attaccati alla Juve è per errori nostri. Questa è casa mia, poi avevo il sogno di giocare in Champions con l'Inter e dunque non potevo andare via. Icardi e Higuain magari non saranno specialisti in questo fondamentale, ma quando c'è da buttarla dentro con una zuccata non si tirano certo indietro. "Mi piacerebbe vincere qualcosa con l'inter, se si lavora bene qualcosa arriva".

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