Milano. Esposte 200 opere tra lavori di Picasso e arte antica

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La mostra Picasso Metamorfosi in programma dal 18 ottobre a Palazzo Reale segna la stagione autunnale milanese: dedicata al rapporto multiforme e fecondo che il genio spagnolo ha sviluppato, per tutta la sua straordinaria carriera, con il mito e l'antichità, si propone di esplorare per la prima volta da questa particolare prospettiva il suo intenso e complesso processo creativo.Promossa e prodotta da Comune di Milano - Cultura, Palazzo Reale e MondoMostreSkira, la mostra è curata da Pascale Picard, direttrice dei Musei civici di Avignone.

Ad esempio, la figura del Minotauro prende forma nelle opere dell'artista.

In particolare, la mitologia del bacio apre l'esposizione. E ancora il quadro Il Bacio con i riferimenti all'antichità, ma anche a Rodin e a Ingres, esposi con due quadri.

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Fonti del Cremlino fanno sapere, tramite il portavoce Dmitry Peskov, che non è da scartare l'ipotesi di un attacco terroristico . Stando ad alcune fonti citate dalla Tass , lo scoppio sarebbe avvenuto nella mensa dell'istituto.

Aggirandosi tra opere popolate da fauni e centauri, dove la figura di Arianna - emblema della bellezza che incarna il rinnovamento tra tradimento e idillio amoroso - suggerisce l'idea di una ciclica rinascita, il visitatore scende nell'arena, partecipa alla guerra, resta imbrigliato nella perpetua ebbrezza della vita incarnata dal corteo bacchico. E poi c'è il Louvre che il maestro visita spesso, ispirandosi alle figure dei bassorilievi greci per il suo dipinto Donna seduta (1920), per Nudo seduto su una sedia (1963), e il bronzo Uomo stante (1942), figure reinterpretate in una chiave originale e distante dalla ieraticità delle statue ellenistiche. Picasso la scopre nel dopoguerra, sperimentando il potenziale artistico della terracotta dipinta. Nel dopoguerra, incitato dalla ceramista Suzanne Ramier, Picasso si immerge in un universo ancestrale.

Il progetto, tappa milanese della grande rassegna europea triennale Picasso-Méditerranée, promossa dal Musée Picasso di Parigi con altre istituzioni internazionali, presenta circa 200 opere tra lavori di Picasso e opere d'arte antica cui il grande maestro si è ispirato, provenienti dal Musée National Picasso di Parigi e da altri importanti musei europei come, tra gli altri, il Louvre, i Musei Vaticani, il Museo Picasso di Antibes e il Museo Archeologico Nazionale di Napoli. Nell'ultima sala, infine, si trovano le illustrazioni eseguite da Picasso nel 1931 per il primo volume nella storia di Skira, dedicato alle "Metamorfosi" di Ovidio.

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