MotoGP Thai, Valentino Rossi: "Sto facendo di tutto"

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Andrea Dovizioso commenta così il suo secondo posto nel Gp della Thailandia al termine di un duello serrato e molto combattuto, con Marc Marquez, che ha vinto proprio all'ultima curva.

Il Gran Premio della Thailandia sarà trasmesso a pagamento da Sky su Sky Sport MotoGP, o in streaming da tablet, pc e smartphone con Sky Go. Che sono tante, tantissime: forse anche lui ci deve credere un po' di più. In questo caso dovrete accontentarvi delle repliche, per la MotoGp fissata alle ore 14.00.

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Il paradosso è che ora il quadro, benché distrutto, potrebbe acquistare ancora più valore. Era stato acquistato dal venditore direttamente dall'artista nel 2006.

Le qualifiche della MotoGp non hanno regalato particolari sorprese e la griglia di partenza era ampiamente pronosticabile, visto anche quel che i piloti hanno dimostrato durante le sessioni di prove libere. Il pesarese è scattato dalla seconda casella in griglia di partenza ed è rimasto al comando per diversi giri, cosa che non accadeva dal GP di Brno. Marquez ha segnato il primato in qualifica, la sua 50esima pole in carriera e ha fatto il passo nel Warm Up. Se la Ducati e la Honda siano sullo stesso piano lo scopriremo nel 2019 quando Lorenzo cambierà moto e allora vedremo se la Honda conosca anche una maniera pulita di farsi guidare. "Nell'ultima gara non ci vedevamo mai", scherza Valentino. Assistiamo ad un ottimo scatto iniziale di Marquez, seguito da Rossi, Dovizioso e Crutchlow, mentre dopo pochi giri finisce a terra il rookie Nakagami, scivolato alla curva 12. Non è stato un week-end facile per il forlivese ma aver centrato la prima fila è senz'altro un buon risultato. "Nell'ultima curva non gli ero così vicino per staccare e bloccarlo, ho dovuto azzardare e non sono riuscito a fermare la moto, peccato".

Quando hai Marquez come pilota, fai fatica a capire il vero valore della moto, ma la prestazione di Pedrosa prima della caduta, conferma che qui era competitiva. Ricordando altri dati statistici relativi al circuito di Buriram, ecco ad esempio che il rettilineo più lungo misura esattamente un chilometro. Il sorpasso su Dovizioso alla curva cinque è folle ma calibrato sul limite preciso che passa tra il tirare una bomba in terra e generare una vittoria meritatissima e senza discussioni. Può essere già iridato: gli basta arrivare davanti al romagnolo.

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