MotoGp Thailandia, Dovizioso leader. Spaventosa caduta di Jorge Lorenzo

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Durante la seconda sessione di prove libere sul circuito del Gp di Thailandia, il centauro maiorchino è stato vittima di un pauroso incidente: immediatamente trasportato al centro medico, è rimasto illeso ma è in forte dubbio per il proseguimento del weekend. Come riportato da Il Giornale, a fare il punto della situazione è stato il team manager della Ducati, Davide Tardozzi, che ha dichiarato:"Jorge non ha grosse fratture, per la direzione gara al momento è 'fit' e in condizione di correre, è un combattente e proverà a farlo. Non mi ha saputo dire alcunché sulle ragioni della caduta, era solo molto arrabbiato'". Nonostante il terribile "high-side", Lorenzo non ha mai perso conoscenza, ma ha subito colpi fortissimi, purtroppo anche al piede destro, lo stesso infortunato ad Aragon.

Dopo Jack Miller, Franco Morbidelli, dodicesimo; Alex Rins non ha mostrato la velocità del compagno di team Iannone, Lorenzo ha fermato il cronometro con il sedicesimo tempo prima della brutta caduta che lo ha messo ko, la scivolata di Aleix Espargarò ha fermato il catalano Aprilia al diciassettesimo posto. Le prove sono state sospese per permettere la pulizia della pista. La moto è andata distrutto e il commissario di gara ha sospeso la sessione estraendo la bandiera rossa. Complicato che Lorenzo si possa rivedere a breve sul circuito thailandese, proprio per via del precedente problema di due settimane fa.

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Nel primo tempo l'attacco alla porta non era mai convincente, il vero problema è stato questo. È un giocatore che ha delle caratteristiche molto particolari.

Alla fine delle FP2, il più veloce è stato Andrea Dovizioso, ma l'equilibrio è totale: i primi quattro piloti (Dovizioso, Vinales, Crutchlow e Marquez) sono racchiusi in meno di un decimo (98 millesimo), i primi 10 in 331 millesimi, i primi 17 in un secondo.

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