Nyt: "Trump ha ereditato 413 milioni di dollari grazie alle frodi fiscali"

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Donald Trump ha commesso "frodi" aiutando i genitori a evadere il fisco e a gonfiare il denaro da loro ricevuto.

Donald Trump sostiene di essere un miliardario che si è fatto da solo, ma un'inchiesta del New York Times ha scoperto che ricevette almeno 413 milioni di dollari provenienti dall'impero immobiliare del padre, in gran parte frutto di operazioni di elusione fiscale.

Dopo gli scandali sessuali e il Russiagate, ora il presidente degli Stati Uniti Donald Trump finisce nel mirino della stampa americana per presunta evasione fiscale.

Nobel per la Fisica 2018 ad Askin, Mourou e Strickland
Donna Strickland è stata premiata con il Nobel con l'americano Arthur Ashkin , 94 anni, e il francese Gérard Mourou , 74 anni. Il comitato del Nobel premia tre scienziati per il loro lavoro nell'uso della luce per creare strumenti in miniatura.

Il quotidiano statunitense, dunque, mette in dubbio la versione del tycoon che si è sempre vantato di essersi fatto da solo, di aver guadagnato miliardi grazie unicamente alle sue doti di businessman e di non aver chiesto mai un dollaro a suo padre, Fred C. Trump, imprenditore, arrestato nel 1927 per aver partecipato ai disordini scatenati dal Ku Klux Klan, che costruì la sua fortuna a New York con le speculazioni edilizie. Per il Nyt, Donald e i suoi fratelli crearono una società fittizia per mascherare e nascondere milioni di dollari ricevuti dai proprio genitori, aggirando il fisco con operazioni che il quotidiano definisce "vere e proprie frodi". I genitori sono accusati di aver trasferito oltre un miliardo di dollari ai figli sotto forma di "regalo": secondo la tassazione del tempo sull'eredità e sui regali - pari al 55% - tale somma avrebbe dovuto generare 550 milioni di tasse. Donald e i suoi fratelli pagarono invece appena 52,2 milioni di dollari. Un reato che penalmente è oramai caduto in prescrizione (i fatti raccontati dal Nyt si riferiscono agli anni '80 e '90) ma che civilmente non conosce scadenze. Oltre alle inevitabili ricadute politiche dalle conseguenze imprevedibili.

Nessun commento è arrivato dal'Internal Revenue Service (Irs), il fisco Usa, che non ha smentito o confermato le accuse mentre l'avvocato di Trump Charles Harder ha definito "100 per cento false" le accuse di evasione, minacciando querela. "Un attacco - si legge in una nota - fuorviante alla famiglia Trump".

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