Oms, il 90% dei bimbi respira inquinamento: 600 mila morti

Share

Secondo l'OMS, il 93% dei bambini nel mondo respirano aria inquinata, sia fuori che dentro casa.

Da martedì 30 ottobre a mercoledì 1° novembre, a Ginevra, è in programma la prima Conferenza Mondiale sull'Inquinamento Atmosferico e la Salute, organizzata dall'Organizzazione mondiale della sanità (WHO) e con la partecipazione dell'UNFCCC, la Convenzione quadro delle Nazioni Unite sui cambiamenti climatici.

"L'aria inquinata sta avvelenando milioni di bambini e rovinando le loro vite - ha dichiarato Tedros Adhanom Ghebreyesus - direttore generale dell'Oms - È un fatto imperdonabile. Ogni bambino dovrebbe essere nelle condizioni di poter respirare aria pulita in modo che possano crescere e sviluppare tutto il loro potenziale".

Di questi, sono almeno 630 milioni i bambini al di sotto dei 5 anni. "Nessuno, ricco o povero, può sfuggire all'inquinamento atmosferico - avverte il direttore dell'OMS - È un'emergenza silenziosa di sanità pubblica".

Gli effetti dell'inquinamento sulla salute dei più piccoli sono evidenti sin dalla nascita: le donne incinta esposte alle polveri sottili hanno maggiori probabilità di partorire bambini prematuri o sottopeso.

"Siamo in prima linea", conclude l'esponente dell'Organizzazione, "stiamo preparando delle proposte concrete per la produzione di energie a basso impatto, tecnologie industriali meno inquinanti e più sicure e per migliorare la gestione dei rifiuti in ambito urbano".

Terremoto in Umbria, scossa di magnitudo 3.1 vicino Foligno
In quel caso era stata anche diramata un'allerta tsunami nel mar Jonio e nel basso Adriatico, poi rientrata. La seconda scossa, di magnitudo 2,3, è stata invece registrata ai piedi dell'Etna alle 5 ,51.

Più del 40% della popolazione mondiale - che include un miliardo di individui sotto i 15 anni - è esposto ad alti livelli di inquinamento domestico, principalmente a causa di cucine che usano tecnologie e bruciano combustibili non adeguati.

Oltre alle conseguenze più gravi, l'inquinamento atmosferico domestico dovuto alla cottura e all'inquinamento atmosferico (esterno) provoca oltre il 50% delle infezioni acute delle basse vie respiratorie nei bimbi di età inferiore a 5 anni nei paesi a basso e medio reddito. L'inquinamento dell'aria è una delle principali minacce alla salute dei bambini, risultando responsabile di pressoché una morte su dieci nei bambini sotto i 5 anni.

Vivono anche più vicino al terreno, dove alcuni inquinanti raggiungono concentrazioni di picco in un momento in cui i loro cervelli e corpi sono ancora in via di sviluppo.

Uno dei motivi per cui i bambini sono particolarmente vulnerabili agli effetti dell'inquinamento atmosferico è che respirano più rapidamente degli adulti e quindi assorbono più inquinanti. È l'allarme lanciato dall'ultimo rapporto dell'Oms intitolato "Air pollution and child health: Prescribing clean air", una sintesi delle ultime ricerche scientifiche sull'associazione tra esposizione all'inquinamento e danni alla salute nei bambini costellata di dati preoccupanti.

Il dato sulle morti premature conferma il primato negativo dell'Italia dello scorso anno, con un lieve peggioramento delle cifre sui decessi. Ma ci sono molti modi semplici per ridurre le emissioni di inquinanti pericolosi.

"L'Oms sta sostenendo l'attuazione di misure politiche per la salute come l'accelerazione del passaggio a combustibili e tecnologie di cottura e riscaldamento puliti, promuovendo l'uso di trasporti più puliti, alloggi efficienti dal punto di vista energetico e pianificazione urbana".

Share