ONU, quattro percorsi per tenere riscaldamento entro 1,5 C - Ambiente & Energia

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È stato diffuso nel weekend il nuovo rapporto sulla situazione riscaldamento globale dell'IPCC, l'Intergovernmental Panel on Climate Change, il gruppo intergovernativo sul cambiamento climatico formato nel 1988 dalle Nazioni Unite. Secondo il Gruppo Intergovernativo, darà un importante contributo scientifico alla Conferenza di Katowice sui cambiamenti climatici in Polonia, prevista per dicembre, quando i governi rivedranno l'Accordo di Parigi per affrontare i cambiamenti climatici. Quelle di CO2 causate dall'uomo dovrebbero diminuire di circa il 45% rispetto ai livelli del 2010 entro il 2030, raggiungendo lo zero netto intorno al 2050.

La buona notizia è che alcune azioni necessarie a limitare il riscaldamento globale a 1,5 ° C sono già in corso in tutto il mondo, ma dovrebbero accelerare. Questo significa che eventuali emissioni residue dovranno essere compensate rimuovendo CO2 dall'aria con tecniche la cui efficacia non è dimostrata su larga scala e che potrebbero comportare rischi significativi per lo sviluppo sostenibile.

Siamo spacciati? Incomprensibilmente gli esperti sembrano credere possibile la nostra salvezza: "Limitare il riscaldamento ad 1,5 gradi è possibile grazie alle leggi della chimica e della fisica ma per farcela sono necessari cambiamenti senza precedenti". Per rimanere sotto la soglia, quindi, servono da subito enormi investimenti, con una spesa annua pari al 2,5 per cento dell'intero prodotto interno lordo mondiale per almeno 20 anni. L'innalzamento globale del livello del mare sarebbe inferiore di 10 cm con il riscaldamento globale di 1.5 ° C rispetto ai 2 ° C.

Infografica - Jair Bolsonaro ha vinto il primo turno delle presidenziali in Brasile
Alle femministe ed alle donne che hanno manifestato contro di lui durante la campagna elettorale ha poi risposto con l'immagine più tradizionale della donna-madre: "Voglio portare la pace alle donne, che stiano tranquille quando i figli vanno a scuola o escono".

La probabilità di un Oceano Artico senza ghiaccio marino in estate si verificherebbe una volta ogni secolo con un riscaldamento globale di 1,5° C. Invece, con un aumento delle temperature di 2°C avrebbe luogo ogni decennio. Gli impatti si sentiranno attraverso gli ecosistemi ma anche su comunità ed economie umane.

Quattro percorsi possibili per mantenere il riscaldamento globale entro 1,5 gradi dai livelli pre-industriali, l'obiettivo più ambizioso dell'Accordo di Parigi sul clima. Tutti e quattro prevedono la riduzione della quantità di gas serra nell'atmosfera prodotto dall'uomo. Due i modi: attraverso il taglio delle emissioni (passaggio a energie rinnovabili e veicoli elettrici, efficienza energetica, riciclo dei rifiuti, riduzione del consumo di carne) e attraverso la rimozione della CO2 (riforestazione, cattura e stoccaggio del carbonio, quest'ultimo un procedimento ancora sperimentale). Secondo percorso sempre improntato alla maggior sostenibilità di tutti i settori produttivi a cui va aggiunto però un uso, seppur limitato, dello stoccaggio del carbonio. Il quarto percorso (quello più caro all'amministrazione Trump, ma tecnicamente futuribile) prevede uno sviluppo basato sulle fonti fossili, con forti emissioni riassorbite dallo stoccaggio di carbonio.(ANSA).

Domani i ministri europei dell'ambiente si riuniranno a Bruxelles.

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