Ora legale 2018 addio: dal 28 ottobre torna l'ora solare

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Inoltre con l'ora solare farà buio prima durante il pomeriggio, in quanto l'ora del tramonto sarà chiaramente anticipata di un'ora.

Questo però potrebbe essere l'ultimo cambio autunnale d'ora della storia. Se la proposta verrà approvata sia del Parlamento che dei Paesi membri, i governi dovranno scegliere in aprile tra ora legale e ora solare. Il riferimento è da intendersi a livello nazionale: l'ora locale è tecnicamente diversa in ogni punto del globo terrestre. Quando i giorni si accorciano, in autunno inoltrato, ritorniamo invece all'ora solare.

Tra sabato 27 e domenica 28 si dormirà un'ora in più. E forse sarà l'ultima volta.

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In ogni caso, almeno per quest'anno, la regola ci sarà ancora. Di conseguenza, potremmo accusare un po' di spossatezza e nel contempo anche insonnia.

In primis perché si dorme male e meno, quindi viene meno la concentrazione, quindi siamo di malumore, quindi commettiamo errori e disattenzioni, siamo più ansiosi e via dicendo.

L'ora solare entrerà in vigore nella notte fra sabato 27 e domenica 28 ottobre. Lo scorso agosto il tema dell'ora legale è stato al centro di una consultazione ufficiale della Commissione europea, conclusa con la vittoria di chi - soprattutto paesi nordici - chiede che l'ora legale venga abolita. Più di tre quarti (76%) degli intervistati consideravano lo spostamento delle lancette degli orologi due volte l'anno un'esperienza "molto negativa" o "negativa". Una proposta alla Commissione Ue propone di abolire l'ora legale: "Il cambio dell'ora un'esperienza negativa". Il trattato sull'ora legale è stato ponderato sulla base di cicliche condizioni atmosferiche ed è stato stabilito appositamente per poter usufruire maggiormente dell'irradiazione solare estiva, favorendo anche il risparmio energetico. Il gruppo degli Stati che lo ha abbandonato è sempre più folto: copre gran parte dell'Asia, del Sud America, dell'Australia e dell'Africa settentrionale. "Il tempo stringe", le parole di Juncker riportate da Il Messaggero.

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