Padoan: contro-manovra è una, con Renzi complementare a quella Pd

Share

Parlando della Leopolda durante un'intevista con FanPage, l'ex premier Matteo Renzi ha dichiarato che: "Con rispetto per il Pd, non è il congresso la cosa più importante".

"Oggi Salvini ha detto 'io non ci sto a passare da scemo perché Conte dettava e Di Maio scriveva'. Comunque non sta a me metterci bocca, non mi metto a tramare per mettere uno o l'altro alla segreteria". "La nostra proposta é complementare", spiega Padoan, che già ha lavorato a quelle 'ufficiali' del partito, "introduce misure macroeconomiche, alcune sono le stesse, abbiamo provato a essere più precisi e specifici". Nella sala che a sera inizia a riempirsi si rincorrono dubbi e perplessità: "Se si va alle elezioni, c'è il pericolo di schiantarci"; "A questo punto saremo trascinati a fare un governo con i grillini.". L'Italia, che ha consentito l'accesso a 36 di queste terapie entro il 2017, si colloca al quarto posto dopo gli Stati Uniti (47), Germania (44) e Regno Unito (41) e davanti a Francia (35), Canada (33) e Spagna (31).

Matteo Renzi annuncia quindi che all'inaugurazione della Leopolda 2018, che si chiamerà "Ritorno al futuro", salirà sul palco prima di tutto Pier Carlo Padoan per spiegare perché "con questa manovra il Paese rischia di andare a sbattere".

Wanda Nara nei guai: il PM chiede 4 mesi di carcere
Wanda Nara ha postato il numero di cellulare e l'email dell'ex calciatore dell'Udinese, difeso dall'avvocato Aldo Cribari. In pochi minuti Lopez era stato inondato di chiamate e messaggi da parte dei fan.

Quando Piercarlo Padoan pronuncia il vaticinio "rischiamo un'onda di piena" per dare l'immagine plastica di cosa può produrre l'effetto spread, nell'immenso salone della Leopolda qualcuno però con un brivido alla schiena pensa al domani. La presa di posizione di Andrea Orlando, che ha giudicato troppo "centrista" la linea di Nicola Zingaretti fa capire che i giochi non sono ancora chiusi. E un sospetto pervade la platea: l'enfatizzazione dei pericoli che si profilano per l'Italia non servirà forse anche a rinviare le assise nazionali?

Si parte quindi alle ore 21 con 30 giovani under 30 che dal palco presenteranno le loro proposte su tematiche come l'ambiente, l'innovazione, il turismo, il sostegno alle fasce deboli della popolazione, il rilancio del Paese. Dal deficit a 2,1 al recupero dei tagli all'ecobonus. Noi proponiamo un assegno universale per i figli, da corrispondere non solo ai dipendenti, ma anche agli autonomi e agli incapienti. E i dirigenti del Partito democratico a lui vicini ripetono: "Il congresso potrebbe slittare solo se lo spread arrivasse a 400 e il governo saltasse".

Share