Pedofilia, linea dura del Papa: toglie lo stato clericale a 2 vescovi

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"Vicinanza verso quanti hanno sofferto l'abuso e il danno causato dai vescovi" viene espressa, in un comunicato diffuso poco fa dal Comitato permanente della Conferenza episcopale cilena, in seguito alla decisone del Papa di dimettere dallo stato clericale Francisco José Cox Huneeus, arcivescovo emerito di La Serena e membro dell'Istituto dei Padri di Schoenstatt, e Marco Antonio Órdenes Fernández, vescovo emerito di Iquique.

La decisione, adottata giovedì, non ammette appello ed è la più severa che la Chiesa possa adottare nei confronti di membri del clero, che perdono così incarichi e diritti, dignità e compiti ecclesiastici.

"La Congregazione per la Dottrina della Fede ha già informato gli interessati, attraverso i rispettivi superiori, nelle rispettive residenze".

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In Spagna sono previsti venti fino a 100 chilometri orari e piogge intense, fino a 75 litri per metro quadrato in 24 ore. Le persone rimaste ferite sono 27 mentre quelle che sono state costrette a lasciare le proprie abitazioni sono 60.

La lotta contro la pedofilia nella Chiesa per Papa Francesco continua. "Francisco José Cox Huneeus continuerà a far parte dell'Istituto dei Padri di Schoenstatt" conclude la nota vaticana.

La notizia del provvedimento adottato da Papa Francesco è stata resa nota in occasione della visita che gli ha fatto in Vaticano il Presidente del Cile Sebastian Pinera.

"Nel corso dei cordiali colloqui è stato espresso compiacimento per i buoni rapporti esistenti tra la Santa Sede e il Cile. Successivamente ci si è soffermati sulla situazione del Paese, con particolare riferimento alla difesa della vita e alla dolorosa piaga degli abusi contro i minori, ribadendo l'impegno di tutti alla collaborazione per combattere e prevenire il perpetrarsi di tali crimini e il loro occultamento". "Nel prosieguo della conversazione sono stati affrontati altri tempi di comune interesse, soprattutto sull'accoglienza dei migranti".

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