Pensioni, Boeri: "Da condono contributivo effetti devastanti"

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In caso di scelta di anticipo pensionistico, significherebbe rinunciare fino al 20 (anche 21) per cento dell'assegno Inps rispetto a quello che avrebbe percepito restando al lavoro fino a 67 anni. Boeri è tornato in audizione davanti alla commissione Lavoro della Camera sulle proposte per l'equità del sistema previdenziale e ha spiegato che la quota 100 per andare in pensione insieme alla mancata indicizzazione dell'età di uscita alla speranza di vita costerà 140 miliardi nei prossimi dieci anni oltre ad avere, a regime, un impatto di 100 miliardi sul debito implicito. Lo calcola Tito Boeri che ha ricordato che, chi esce 5 anni in anticipo, percepisce, a fronte di una pensione di 30.000 euro l'anno, circa 150mila euro in 5 anni e non versa contributi.

Con uno stipendio di 40.000 euro annui e una pensione retributiva fino al 2011, poi contributiva, andando in pensione con 62 anni di età e 38 di contributi invece che a 67 anni come previsto dal 2019 per la pensione di vecchiaia (e versando i contributi) si potrebbero ricevere circa 30.000 euro l'anno. Secondo quanto riportato dal quotidiano economico 'Il Sole 24 Ore', la maggior spese previdenziale arriverebbe a diciassette miliardi di euro nei primi tre anni e a 140 miliardi nel primo decennio di applicazione del provvedimento.

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Fonti del Cremlino fanno sapere, tramite il portavoce Dmitry Peskov, che non è da scartare l'ipotesi di un attacco terroristico . Stando ad alcune fonti citate dalla Tass , lo scoppio sarebbe avvenuto nella mensa dell'istituto.

Il condono contributivo avrebbe "un effetto devastante sui conti". Il calcolo è legato all'introduzione della quota 100, al blocco immediato dell'adeguamento dell'aspettativa di vita sui contributi necessari alla pensione anticipata e al blocco dopo il 2019 dell'adeguamento sull'età di vecchiaia. "Gia' per il fatto che se ne sia parlato abbiamo avuto una riscossione inferiore a quella che ci aspettavamo". "Si arriva a 300 milioni abbassando la soglia a 78mila euro lordi l'anno corrispondenti - ha spiegato - a circa 3.800 euro netti mensili".

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