Premi Nobel per la Medicina James Allison e Tasuku Honjo

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"Sono molto contento di sapere che ciò che abbiamo fatto è davvero significativo", ha commentato Tasuku Honjo, dell'Università di Kyoto a seguito dell'annuncio. In passato altri esperimenti, come quello di infettare i malati con batteri allo scopo di attivare le difese naturali dell'organismo, hanno avuto effetti assai limitati.

"Una scelta che ancora una volta dimostra l'autorevolezza del Premio Pezcoller", - afferma il presidente della Fondazione omonima Enzo Galligioni. Restava solo da trovare un modo perché dal semplice avvistamento si potesse passare, per così dire, al contrattacco.

Lo scienziato giapponese è stato il primo ad individuare nel 1992 la proteina PD-1, anch'essa un "freno" per e cellule T. PD-1 agisce da inibitore della risposta del nostro sistema immunitario quando si collega a PD-L1, una proteina espressa su alcune cellule normali e tumorali. I due ricercatori hanno compreso che il sistema immunitario ha dei circuiti regolatori negativi, che si rivelano fondamentali per contrastare le cellule tumorali. Tasuku Honjo ha scoperto una proteina presente nelle cellule immunitarie capace di fare da freno, mentre Allison ha studiato la proteina da freno del sistema immunitario scoprendo il potenziale terapeutico che possa liberare il freno, facendo sì che le nostre cellule immunitarie possano attaccare i tumori.

Infatti, lo studioso ha intuito che manipolando queste proteine è possibile aggredire i tumori.

Il referendum in Macedonia è stato un flop
Lo storico accordo fra Skopje e Atene, che ha posto fine a una disputa lunga 27 anni, rischia così di restare ancora incompiuto. Per la Grecia chiedere di 'doppiare' il nome per indicare la vicina repubblica slava equivale a una usurpazione culturale.

I due ricercatori hanno scoperto come togliere i freni al sistema immunitario per renderlo più potente e in grado di sconfiggere il cancro. "Si tratta di una proteina che da una parte promuove l'apoptosi (morte programmata) dei linfociti T con attività infiammatoria, dall'altra riduce l'apoptosi dei linfociti T regolatori che promuovo la tolleranza alle cellule del corpo".

Il cancro è la malattia mortale che uccide milioni di persone di tutte le età ogni anno ed è una delle più grandi piaghe per la salute dell'umanità. "Stimolando la capacità intrinseca del nostro sistema immunitario di attaccare le cellule tumorali, quest'anno i Premi Nobel hanno stabilito un principio completamente nuovo per la terapia del cancro".

L'assemblea dei Nobel del Karolinska Institut di Stoccolma ha assegnato il Nobel per la medicina o la fisiologia di quest'anno a James P. Allison e Tasuku Honjo.

E' la quarta colonna della terapia anticancro, che si è aggiunta da una manciata di anni alla chemioterapia, alla radioterapia, alla chirurgia. Inoltre, non erano affatto chiari né gli esatti eventi cellulari innescati dal legame con gli anticorpi né i loro precisi obiettivi antigenici, ossia le strutture molecolari delle cellule immunitarie a cui si legano.

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