Ronaldo, ecco le carte dell'accordo segreto con Mayorga sul presunto stupro

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Ci sarà pertanto molto da lavorare, se fatti simili dovessero trovare sponda in futuri atti investigativi (previa conferma da parte della diretta interessata) dei magistrati che indagheranno sul delicato caso del giocatore accusato di stupro da Kathryn e forse altre ragazze.

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Sul 22-23 Atanasijevic sbaglia il servizio, poi Lanza peggiora le cose con un'imprecisione che vale il 22-25 per Trento . L'ace di Giannelli e un errore sul fronte opposto certificano il cambio di rotta (10-17) rispetto ai primi 60 minuti.

Arrivano altri aggiornamenti sul caso Ronaldo. Recentemente ha preso un aereo ed è volata a Parigi, ospite di Olivier Rousteing, direttore creativo di Balmain. Ascoltare il numero 7 della Juventus andrebbe a tutto vantaggio dell'inchiesta, dato che nove anni fa - al momento della denuncia - non si sapeva chi fosse il presunto stupratore denunciato da Mayorga. Il resto per lei sembra non contare. Come riferito dal settimanale tedesco Der Spiegel, CR7 avrebbe detto la sua sulla questione descrivendo ai suoi avvocati quanto accaduto la notte del 13 giugno 2009 a Las Vegas. Intanto Ronaldo è andato in Portogallo, sfruttando una pausa del campionato italiano, per gestire la situazione con i suoi legali. Una disputa che comunque non influirà su eventuali conseguenze penali nei confronti del fenomeno lusitano: la legislazione del Nevada, infatti, prevede oggi un limite di venti anni, e non più quattro, per denunciare uno stupro. La modella, durante il processo, fece mettere a verbale: "Non mi sono mai prostituita né ho mai accettato rapporti sessuali a pagamento". Adesso i problemi per Ronaldo, che è comunque una piccola azienda che da lavoro a una trentina di persone, riguardano soprattutto gli sponsor che lo rappresentano, dalla Nike al gigante dei videogiochi EA sports che si dicono preoccupati per le accuse. Jacinto Rivera, portavoce della polizia di Las Vegas, ha invece spiegato alla tv portoghese CMTV alcune cose sull'indagine, smentendo le notizie circolate negli ultimi giorni secondo cui alcune prove raccolte nel 2009 sarebbero andate distrutte o scomparse. Interrogare Cristiano Ronaldo? Sicuramente non sappiamo ancora quando accadrà. L'americana affermava di essere pentita di aver accettato i 375 mila dollari in cambio della promessa del silenzio, affermando: "Mi piacerebbe raccontare al mondo chi sei davvero".

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