Spari in una sinagoga a Pittsburgh, i morti sono otto

Share

Al momento dei fatti la sinagoga sembra fosse affollata di fedeli riuniti per lo shabbat.

Sono dieci le persone morte nella sinagoga di Pittsburgh, Pennsylvania a causa di una sparatoria. Le forze dell'ordine sono sul posto. Nel 1946 è stata costruito un nuovo luogo di culto, con una pietra angolare proveniente da Israele, su un terreno donato da un benefattore nella zona residenziale di Squirrel Hill. Dio vi benedica tutti. L'odio negli Stati Uniti è una cosa terribile, qualcosa deve essere fatto.

Otto morti e diversi feriti, tra cui tre agenti di polizia.

La Bertens sorprende la Kerber alle Finals
Nel match tra le sconfitte della seconda giornata la tedesca Angelique Kerber supera la giapponese Naomi Osaka con il punteggio di 6-4, 5-7, 6-4 in due ore e 29 minuti.

- Ore 17.02: Testimoni riferiscono di aver visto i corpi di almeno 4 persone riversi a terra. Anche la polizia di Pittsburgh ha lanciato l'allarme: ci sarebbe un uomo armato nell'area di "Wilkins e Shady". L'uomo era armato fino ai denti. Secondo Cbs il bilancio della sparatoria sarebbe salito ad almeno 8 morti confermati. Ma ancora nessuna conferma da fonti ufficiali. "Ebrei, dovete morire tutti". Il sospettato - secondo indiscrezioni - sarebbe ferito. L'uomo che ha aperto il fuoco è stato arrestato dalla polizia. Si tratterebbe di un uomo bianco, di 46 anni, di corporatura definita "robusta". Intanto, a New York, il Dipartimento di polizia sta rafforzando le misure di sicurezza nelle sinagoghe della città per precauzione L'università Carnegie Mellon, che si trova a 3 chilometri dalla sinagoga, è stata chiusa: agli studenti sono stati inviati sms in cui si chiede loro di rimanere all'interno degli edifici del campus.

"Come la maggior parte delle istituzioni religiose, la nostra porta era aperta ha invece spiegato Michael Eisenberg, ex presidente della sinagoga, sottolineando che non erano mai arrivate minacce contro la sua congregazione". Il ministro degli Esteri, Enzo Moavero Milanesi, ha affermato: "Da fronte all'esecrabile e omicida sparatoria perpetrata oggi in una Sinagoga di Pittsburgh, negli Stati Uniti, esprime il più profondo cordoglio e l'affettuosa vicinanza alle famiglie delle vittime, con i più forti auguri di pronta guarigione ai feriti".

Share