Spread alle stelle, Salvini rassicura: 'Non faremo la fine della Grecia'

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Matteo Salvini, ospite ad Agorà sui Rai3, difende la proposta del governo. Ripeto, se devono giudicare la nostra idea di Italia e di economia lo spread scende perché se io devo fare un prestito a qualcuno e questo qualcuno ha un'idea di come far crescere il valore della sua azienda glieli do i soldi.

E se lo spread arrivasse a 400 cosa accadrebbe? "O c'è qualcuno che si vuole spaventare a prescindere perché magari voleva continuare a comprare aziende italiane sottocosto oppure non hanno ancora letto la manovra, ma sono sicuro che quando la leggeranno saranno tranquilli".

Il vicepresidente del Consiglio, Matteo Salvini, prova a rassicurare i contribuenti dopo i timori emersi ieri in seguito ad alcune sue dichiarazioni sull'aiuto che gli italiani dovrebbero dare al governo. Nonostante siamo su livelli di spread non visti dal 2014, continua ad affollarsi la platea di operatori finanziari che prendono a prestito i titoli del Tesoro, tramite operazioni di rifinanziamento (nel gergo dette "repo") e li vendono a scadenza: salvo riacquistarli sotto data a prezzo ribassato e lucrare sulla differenza.

Pesci nel Mar Morto come nella profezia di Ezechiele
Nel 2016, il fenomeno venne portato all'attenzione del pubblico dalla giovane Samantha Siegel . Infine sensibilizza sui problemi relativi all'abbassamento del livello delle sue acque.

"Non c'è nessun rischio Grecia per l'Italia, anzi. Non siamo preoccupati dai mercati, quanto dallo scontro politico fra le élite conservatrici e le forze innovative non solo in Italia".

Commento positivo anche da parte del presidente dell'Adepp (Associazione degli Enti pensionistici privati), Alberto Oliveti.

E sull'aumento della differenza di rendimento tra i titoli di stato italiani e quelli tedeschi è intervenuto anche il premier Conte. "Potremmo valutare il potenziamento di questa modalità d'investimento".

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