Spread oltre 300 punti, Milano affonda con banche

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Il mercato è in allarme dopo la bocciatura della Commissione europea alla manovra italiana, che potrebbe alzare lo scontro tra il governo e l'Ue in merito agli obiettivi di bilancio, ma anche per il tonfo di Shanghai dopo che la Banca centrale cinese ha tagliato la riserva obbligatoria per le banche locali, alimentando i timori sul ritmo di crescita dell'economia. Il Ftse Mib cede il 2,23%, a 19.895 punti, rompendo la soglia psicologica dei 20 mila punti mentre lo spread si impenna a 304 punti base e il rendimento dei Btp tocca un nuovo massimo di seduta. Il differenziale tra Btp e Bund sale a 305 punti base, dopo l'apertura a 295, con un rendimento del 3,59%.

Francoforte cala dell'1,36% a 11.947 punti e Parigi dell'1,1% a 5.300 punti.

Tanta attesa questa mattina per la riapertura di Piazza Affari dopo la lettera inviata da Bruxelles dai due commissari europei, il presidente Jean-Claude Juncker e del vicepresidente Valdis Dombrovskis, che hanno espresso "seria preoccupazione sul deficit" italiano, fissato dalla nota di aggiornamento al Def a 2,4% per il 2019.

È morto l'attore Gilberto Idonea: aveva 72 anni
Un lunghissimo applauso ha salutato l'uscita del feretro del grande attore dalla chiesa di Santa Maria della Guardia. Gilberto Idonea a Catania era considerato uno degli eredi di Angelo Musco .

Sono andate molto male anche tutte le principali rivali: Intesa Sanpaolo -3,26%, Banca Mediolanum -3,34%, Unicredit -3,56%, Banca Generali -4,46%, Mediobanca -4,67% e Ubi Banca -4,94%.

Fuori dal listino principale è crollata Banca Ifis (-12%).

Debole anche l'euro che scambia a 1,147 sul dollaro.

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