Sulla mia pelle: recensione del film che ha riaperto il caso Cucchi

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Sulla mia pelle, il film sulla storia di Stefano Cucchi è stato proiettato a Roma alla presenza della sorella del giovane ucciso, Ilaria Cucchi, il film è stato proiettato al CSOA La Strada, nel quartiere di Garbatella a Roma.

L'appuntamento è al Circolo Arci di Brusciana, in via Senese Romana 132 per domenica 14 ottobre alle ore 21.30, con la proiezione e gli interventi skype di Ilaria Cucchi e l'avvocato Fabio Anselmo. Francesco Tedesco, uno dei cinque militari imputati avrebbe confessato quanto accaduto durante e dopo le fasi dell'arresto di Cucchi, indicando come autori del pestaggio i colleghi Alessio Di Bernardo e Raffaele D'Alessandro, accusati con Tedesco di omicidio preterintenzionale e di abuso di autorità. Il papà del 30enne morto nel 2009, sei giorni dopo il suo arresto, continua infatti a rivedere il film "Sulla mia pelle" nella speranza forse "di poter cambiare il finale". "Deve chiedere scusa alla famiglia Cucchi". Sto leggendo con le lacrime agli occhi quello che hanno fatto a mio fratello.

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A scendere in campo chiedendo la presunzione d'innocenza è il Primo Ministro portoghese Antonio Costa in un'intervista televisiva. Continua l'offensiva nei confronti di Cristiano Ronaldo , da parte dell'avvocato di Kathryn Mayorga .

Di recente c'è stata una consistente svolta nel caso Cucchi.

Ecco le parole rilasciate dal regista italiano:"Quella maledetta porta si sta aprendo, è solo un'udienza e non una sentenza, ma auspico che si arrivi alla verità e alla giustizia " Inoltre Cremonini ha aggiunto:"Questo film è speciale, è vivo e oggi è un giorno magico che tutti noi aspettavamo come cineasti e come cittadini: abbiamo sempre immaginato che Stefano non fosse caduto per le scale". Alessio Cremonini ha ricostruito con sapienza, maestria e cura maniacale dei particolari il dramma interiore e la solitudine di un uomo lasciato in balìa di se stesso e di chi avrebbe dovuto tutelarlo. È un post che mi fa schifo.

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