Trump all'ONU: "Rigettiamo la dottrina del globalismo"

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Il presidente americano Trump ha parlato all'Assemblea dell'Onu, attaccando l'Iran ed elogiando il suo operato e ricevendo di conseguenza delle fragorose risate. Incalzato sul tema e esortato a fornire prove delle sue accuse Il presidente ha offerto scarsi dettagli o prove sul merito, attribuendo i tentativi cinese a una non meglio precisata volontà di punire l'amministrazione Trump per la guerra commerciale: "Non vogliono che io o noi vinciamo le elezioni perché io sono il primo presidente a sfidare la Cina sul commercio: stiamo vincendo sul commercio, stiamo vincendo a tutti i livelli, non vogliamo che si intromettano o interferiscano nelle nostre prossime elezioni". "Gli Stati Uniti sono più forti, sicuri e ricchi di quando ho assunto l'incarico due anni fa".

L'accordo sul nucleare con l'Iran era stato firmato il 14 luglio 2015, sotto l'amministrazione Obama, da parte di cinque degli Stati appartenenti al Consiglio di Sicurezza dell'Onu (Stati Uniti, Cina, Francia, Regno Unito, Russia) più la Germania.

Scontro sull'Iran all'Onu, Trump vara nuove sanzioni - Per un momento al Palazzo di vetro di New York si e' creduto potesse esserci uno spiraglio di dialogo tra Washington e Teheran.

Quindi un affondo contro i paesi dell'Opec: "Devono smetterla di aumentare i prezzi del petrolio". "L'Alto commissario Onu per i diritti umani, Zeid Raad al Hussein, poco prima di finire il suo mandato, aveva detto alla Bbc che la leader birmana "avrebbe dovuto dimettersi" piuttosto che coprire le operazioni dei generali". "Resta però molto da fare, le sanzioni alla Corea del Nord resteranno in vigore finché non sarà completato il processo di denuclearizzazione".

Inter-Cagliari 2-0, Lautaro Martinez: "Dovevo sfruttare questa occasione"
Se Spalletti può fidarsi di me? "Lui e Icardi sono molto amici, e sono anche ragazzi molto sensibili". Se è più forte Crespo o Icardi e Lautaro Martinez? E di conseguenza tiro e impatto sul pallone.

Sulla Siria, Trump ha detto che "gli Stati Uniti sono pronti a intervenire nel caso il regime di Assad faccia ricorso ad armi chimiche".

Un anno fa, dallo stesso palco, Trump aveva chiamato Kim "piccolo uomo razzo" e minacciato di distruggere la Corea del Nord.

Il presidente americano Trump ha affermato che la strategia è quella di spingere i futures del petrolio in un intervallo comprso tra circa $ 69 e $ 82 al barile mantenendo il prezzo medio della benzina nazionale vicino a $ 3 a gallone. E che non saranno più tollerate le "distorsioni di mercato e le pratiche commerciali scorrette della Cina", così come i rapporti iniqui che secondo il tycoon intercorrono tra gli USA e gli altri Paesi.

Poi, sul Venezuela: "La gente muore di fame, stiamo monitorando la situazione".

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