Antitrust: Unc, bene Autorità contro Ryanair e Wizz Air, ora sanzioni esemplari

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"L'Antitrust non può decidere su questioni che riguardano la sicurezza aerea o la puntualità dei voli", ha dichiarato Ryanair in una nota al Corriere.

Nello specifico, dalle rilevazioni effettuate sui siti delle due compagnie, dalle relazioni da esse depositate e dalle segnalazioni pervenute da parte dei consumatori, appare chiaro che Ryanair e Wizz Air non hanno ottemperato all'ordine cautelare nella tempistica stabilita nei provvedimenti cautelari.

Dopo la valanga di critiche e la decisione dell'autorità Garante della Concorrenza e del Mercato di sanzionare le compagnie Ryanair e Wizzard per la nuova norma che impone un supplemento di pagamento per i bagagli a mano, nuove nuvole in vista per le due low cost. Il supplemento, aveva rilevato l'Autorità, "fornisce una falsa rappresentazione del reale prezzo del biglietto e vizia il confronto con le tariffe delle altre compagnie, inducendo in errore il consumatore".

Al provvedimento reagiscono con favore le associazioni dei consumatori. "Ora - aggiunge - ci vogliono sanzioni esemplari".

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Erano le 16.30 ora locale. "Ho sentito un forte scoppio, sono corso fuori e ho visto che tutti correvano dall'altra parte". L'attacco è avvenuto nel centro direzionale della città: la polizia è intervenuta dopo una chiamata per un'auto in fiamme.

L'associazione ha annunciato che presenterà "un esposto alla Procura di Roma chiedendo di porre sotto indagine le due società", come riporta Il Messaggero, e ricorda inoltre che "da oggi i passeggeri delle due compagnie aeree che hanno pagato il supplemento per il trasporto del bagaglio a mano grande (trolley), potranno chiedere la restituzione di quanto versato utilizzando l'apposito modulo pubblicato sul sito dello stesso Codacons".

Le delibere delle Autorità valgono per tutti e devono essere applicate nei tempi e nei modi indicati da quest'ultime, un concetto che due compagnie aeree sembrano non voler comprendere. Non è tollerabile che chiunque possa fare come gli pare, calpestando i diritti dei consumatori. "Per questo, però, urge anche una modifica legislativa, che innalzi il potere sanzionatorio delle Authority, stabilendo ad esempio il principio di sanzioni sempre superiori all'illecito guadagno" conclude Dona.

Confconsumatori auspica che venga applicata la misura massima possibile della sanzione.

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