Bankitalia: da calo Btp giù ricchezza

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E' quanto rileva la Banca d'Italia nel rapporto sulla Stabilità finanziaria. A lanciare l'allarme, che rischia di scompaginare le previsioni del Def, è Bankitalia, secondo cui il caro-spread "ha determinato negli ultimi sei mesi un'espansione della spesa per interessi di quasi 1,5 miliardi" e "costerebbe oltre 5 miliardi nel 2019 e circa 9 nel 2020 se i tassi dovessero restare coerenti con le attuali aspettative dei mercati". Ma la tensione sui conti italiani non scende. E "la continua incertezza, assieme al livello relativamente alto dei tassi di interesse, potrebbe deprimere ancor di piu' la crescita nel quarto trimestre 2018 e nel 2019".

Meno capitale, meno liquidità: è l'impatto dello spread sulle banche italiane.

Dalla Banca d'Italia è arrivato un nuovo monito sul cosiddetto differenziale tra i titoli di stato del nostro paese e quelli tedeschi; il tutto rischia di vanificare gli effetti espansivi della manovra.

L'istituto ha infine ricordato nel documento, durante la crisi del 2010-2011, l'aumento di 100 punti dello spread aveva fatto salire di 30 punti base i tassi sui mutui alle famiglie.

Lo spread pesa su debito, famiglie e banche. Nel primo semestre dell'anno le banche italiane hanno ridotto del 13 per cento la consistenza dei crediti deteriorati lordi, a 225 miliardi. La diminuzione, si legge nel rapporto, e' in larga parte riconducibile alle cessioni di prestiti in sofferenza (20 miliardi, contro 42 nell'intero 2017).

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Le compagnie di assicurazione - Anche le compagnie di assicurazione sono un settore "particolarmente esposto al rischio sovrano".

Le assicurazioni sono a rischio "in ragione degli investimenti necessari a coprire gli impegni presi con la clientela e dell'elevata quota di titoli di Stato in portafoglio". In Italia i maggiori rischi per la stabilità finanziaria derivano dalla bassa crescita e dall'alto debito pubblico. "Il calo della quota dell'estero e l'incremento di quella delle banche sono proseguiti nel terzo trimestre, sebbene a un ritmo piu' moderato".

"Il rallentamento ciclico attenua il recupero della redditivita' e il rafforzamento della situazione finanziaria delle imprese in atto dal 2012".

(Teleborsa) - I rischi per la stabilità finanziaria derivanti dall'evoluzione dell'economia mondiale sono in aumento.

Con il Governo giallo-verde M5S-Lega forse si andrà in pensione prima, e molti poveri saranno aiutati concretamente con il reddito di cittadinanza, ma in verità, a seguito dello scontro Italia-Ue sulla manovra, e delle tensioni sulle mercati finanziari, la ricchezza delle famiglie italiane è in calo. "La ricchezza e' elevata nel confronto internazionale, il grado di indebitamento e' tra i piu' bassi nell'area dell'euro e concentrato presso i nuclei con maggiori capacita' di sostenerne l'onere".

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