Borse: spread sotto 290 punti. Mib +1,1%

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Fuori dal listino principale D'Amico sale del 12,8%, mentre Carige cede il 4,2%. Lo spread tra Btp e Bund torna sotto quota 300 punti, a 298, con il rendimento del decennale italiano in calo al 3,38%.

Tra le blue chips vola Moncler che non fa prezzo in avvio ed entra in contrattazione scambiata a 32,61 euro (+6%).

##L'allarme di Visco: da spread conseguenze gravi ... -2
Il governo italiano non vuole in alcun modo l'uscita dell'Italia dall'euro o dall'Unione europea. Combattiamo ogni ipotesi di aumento delle imposte sulle banche che indebolirebbe la ripresa.

(Teleborsa) - Dai dati ufficiali di chiusura, risulta che il controvalore degli scambi nella seduta odierna è stato pari a 1,87 miliardi di euro, in deciso ribasso (-25,25%), rispetto alla seduta precedente che aveva visto la negoziazione di 2,5 miliardi. Soldi anche su Pirelli (+3,2%) e Brembo (+2,15%). Corrono anche le banche nel giorno degli esiti dello stress test, con Banca Generali e Fineco (+4,3%), Bper (+4%), Banco Bpm (+3,6), Unicredit (+3,2%), Ubi (+2,6%) e Intesa (+1%). Secondo indiscrezioni di stampa, le quattro banche italiane hanno superato l'esame dell'Eba.

Intanto diversi i dati macroeconomici che verranno diffusi in giornata. In Germania l'indice dei prezzi alle importazioni mostra segni di rallentamento e si attesta a +4,4% rispetto a +4,8% del mese precedente, ma soprattutto delude le attese che indicavano +4,6%. A livello annualizzato l'incremento è dello 0,4% come stimavano gli analisti. Il dato si confronta con 51,4 punti del mese precedente e con consensus a 51. Dalla Gran Bretagna un dato market mover sarà l'indice dei direttori acquisti del settore costruzioni. E ancora, dagli Usa, gli ordinativi di beni, escluso difesa e settore aerei, gli ordinativi alle fabbriche.

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